Il progetto della Sezione CAI di Gualdo Tadino con l’Istituto Tecnico ...

C.A.I. SEZ. GUALDO TADINO

Il progetto, dal titolo “Conoscere l’ambiente camminando a piedi sul Sentiero Italia, realizzare esperienze sia in ambiente chiuso sia in quello aperto, anche in modalità PCTO”, ha coinvolto quarantotto studenti delle classi 3A, 3B e 5A dell’Istituto Tecnico Industriale Elettrotecnico “Sigismondi” di Nocera Umbra, in un’importante esperienza formativa di conoscenza diretta dell’ambiente naturale dell’Appennino umbro-marchigiano. Gli studenti partecipanti provengono anche dai comuni vicini di Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Valtopina e Foligno.

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la conoscenza della montagna nelle sue diverse dimensioni, utilizzando il Rifugio CAI Monte Maggio come risorsa educativa e presidio di osservazione ambientale. La struttura, situata in località Valsorda di Gualdo Tadino e parte della rete dei “Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente”, ha rappresentato il punto di ritrovo e di arrivo delle escursioni e la sede di alcune attività di PCTO che hanno coinvolto cinque studenti.

Il CAI di Gualdo Tadino prosegue così il proprio impegno nella promozione della cultura della montagna, dell’educazione ambientale e dell’inclusione, coinvolgendo le giovani generazioni nella conoscenza e nella tutela del patrimonio naturale. Vedere gli studenti confrontarsi con la fatica della salita lungo i sentieri montani, sperimentare le falesie naturali e scoprire le grotte carsiche dimostra quanto la collaborazione tra scuola e CAI possa lasciare un segno profondo nella formazione dei ragazzi.

“La montagna è un maestro severo ma generoso, che insegna la fatica, il rispetto delle regole e la meraviglia del silenzio. In questi scenari si impara che con l’impegno si può raggiungere la vetta”, spiega Claudio Parlanti, docente e referente della Commissione CAI Scuola della Sezione di Gualdo Tadino, nonché responsabile del progetto.

Il presidente della Sezione CAI di Gualdo Tadino, Franco Palazzoni, “esprime un ringraziamento speciale a CAI Scuola” per il finanziamento che ha permesso di realizzare le attività e di acquistare materiali che resteranno a disposizione della Sezione per la didattica futura, rivolgendosi inoltre a tutti i soci coinvolti, ai Carabinieri Forestali del Distaccamento Biodiversità dell’Umbria, che hanno partecipato durante l’escursione sul Sentiero Italia CAI, e ai docenti accompagnatori. Un lavoro condiviso che, sottolinea, “rende possibile offrire ai giovani un percorso di conoscenza dell’ambiente, della biodiversità e della sostenibilità”.