Sul Sentiero Frassati della Campania, un cammino tra memoria e futuro

C.A.I. SEZ. SALERNO

 

Una settantina di escursionisti ha preso parte alla giornata organizzata lungo il Sentiero Frassati della Campania, a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Un cammino vissuto in un clima di partecipazione e condivisione, su un itinerario che conserva un valore particolare nella storia del Club alpino italiano: quello campano, infatti, è stato il primo Sentiero Frassati d’Italia, nato nel 1996.

La giornata ha rappresentato non solo un’occasione di escursionismo e incontro, ma anche un momento di valorizzazione del percorso e dei luoghi di fede che lo caratterizzano. Lungo l’itinerario sono presenti tre chiese, la Madonna di Loreto, San Michele Arcangelo e la Madonna di Sito Alto, alle quali è stato destinato un nuovo strumento di conoscenza e collegamento.

Una targa per raccontare Pier Giorgio Frassati

Nel corso dell’iniziativa è stata consegnata ai parroci una targa in forex da collocare all’esterno delle tre chiese presenti lungo il percorso. Attraverso un QR Code, passanti, pellegrini, escursionisti e devoti potranno accedere a una web app internazionale, disponibile in cinque lingue e promossa dalla Diocesi di Torino, dedicata alla vita e alla testimonianza di Pier Giorgio Frassati.

Lo strumento digitale propone tre percorsi di approfondimento: lo spazio espositivo “Verso l’altro” a Torino, il Frassatour nei luoghi più cari a Pier Giorgio tra Torino e il Biellese, e i 22 Sentieri Frassati del CAI presenti in Italia, tra i quali quello di Sala Consilina occupa un posto speciale proprio per essere stato il primo a prendere forma.

Il ricordo di Francesca Bellucci

La giornata è stata segnata anche da un momento di forte commozione. Sia alla partenza sia sulla vetta di Sito Alto, i partecipanti hanno ricordato Francesca Bellucci, presidente regionale del CAI Campania recentemente scomparsa.

Accanto al suo nome è stato richiamato anche quello di Carlo Ricciardi, allora presidente della Delegazione Campana del CAI, che nel 1996 deliberò l’avvio del progetto dei Sentieri Frassati, su proposta della Sezione CAI di Salerno, allora presieduta da Ennio Capone. Un passaggio che ha permesso di collegare la giornata non solo alla dimensione escursionistica e spirituale del percorso, ma anche alla storia associativa che ne ha reso possibile la nascita.

La partecipazione del territorio e del CAI

All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo CAI. Presenti il sindaco di Sala Consilina Domenico Cartolano, l’assessore all’Ambiente Teresa Paladino e il presidente del Consiglio comunale Antonio Santarsiere.

Hanno accolto i partecipanti anche i rettori e le congreghe dei luoghi di culto attraversati dal percorso, con don Paolo per il Santuario di San Michele Arcangelo e don Domenico per il Santuario della Madonna di Sito Alto.

Per il Club alpino italiano erano presenti, tra gli altri, Alfredo Nicastri, presidente del CAI Salerno, Giuseppe Sorrentino, presidente del CAI Monte Bulgheria, Caterina Ciccarelli, vicepresidente del CAI Salerno, e Antonello Sica, ideatore dei Sentieri Frassati.

La giornata lungo il Sentiero Frassati della Campania ha confermato il valore di un itinerario capace di tenere insieme cammino, spiritualità, memoria e comunità, rinnovando il legame tra il CAI, il territorio e la figura di Pier Giorgio Frassati.