Nasce la “Fondazione di partecipazione per la gestione del polo culturale della montagna di Torino”

È stato siglato ieri, venerdì 11 marzo 2022, il documento di intesa tra il Club Alpino Italiano e il CAI – Sezione di Torino finalizzato alla costituzione di una Fondazione di partecipazione per la gestione del polo culturale della montagna di Torino.

La firma del documento da parte del Presidente generale CAI, Vincenzo Torti, e del Presidente del CAI Torino, Marco Battain

L’obiettivo è costituire un soggetto giuridico per lo svolgimento delle funzioni in capo al Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, alla Biblioteca Nazionale CAI, al CISDAE – Centro Italiano Studio e Documentazione Alpinismo Extraeuropeo nella sede al Monte dei Cappuccini.

I Soci Fondatori conferiranno in uso alla Fondazione i beni di tali strutture affinché ne svolga le funzioni di gestione e coordinamento nell’ambito delle specifiche missioni e ne promuova le attività garantendo le condizioni necessarie al processo di rinnovamento in corso e allo sviluppo in prospettava nazionale e internazionale, nella continuità delle partnership con gli enti pubblici e privati del territorio e con l’individuazione di ulteriori forme di sinergia adeguate al nuovo ordinamento.

È prevista per il futuro la possibilità di accogliere in nuovi spazi della medesima sede anche la Cineteca Centrale CAI, per una organica integrazione con la Cineteca Storica e Videoteca del Museomontagna.

La firma del documento da parte del Presidente generale CAI, Vincenzo Torti, e del Presidente del CAI Torino, Marco Battain, si è tenuta presso la sede del Club Alpino Italiano, a Milano, alla presenza del Comitato Direttivo Centrale – con i Vicepresidenti generali Francesco Carrer, Lorella Franceschini, Antonio Montani e il componente Giampaolo Boscariol – del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti CAI, Alberto Cerruti, del Direttore e del Vicedirettore CAI, Andreina Maggiore e Cristina Reposi, del  Direttore del Museomontagna, Daniela Berta, e dei Vicepresidenti CAI Torino, Claudio Fornaca e Bruno Roberti.