I vincitori del Premio SAT 2022

In occasione del Trento Film Festival, lo scrittore Giuseppe Mendicino, l’alpinista Matteo Della Bordella e l’associazione Serenella ONLUS hanno ricevuto il Premio SAT 2022

I vincitori del premio SAT

Lo scrittore Giuseppe Mendicino, l’alpinista Matteo Della Bordella e l’associazione Serenella ONLUS sono i premiati del Premio SAT 2022. Un riconoscimento rivolto a coloro che si sono distinti nel tempo per la produzione scientifica e letteraria, l’attività sociale e l’attività alpinistica.

Il premio è stato consegnato dalla presidentessa della SAT Anna Facchini, dal presidente del Trento Film Festival, Mauro Leveghi e dal Presidente generale del Cai, Vincenzo Torti.

«Il Premio SAT si conferma occasione di incontro della montagna della solidarietà con quella della cultura e dell’alpinismo rispettoso, sapendone individuare le espressioni e i protagonisti più veri, partecipi e portatori del messaggio di umanità profonda cui si ispira l’attività del Cai e di SAT», spiega il Presidente Torti.

Da sinistra a destra, il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti, la Presidentessa della SAT Anna Facchini e il Presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi

I premiati

Attività letteraria «Giuseppe Mendicino è noto per il suo appassionato e struggente lavoro su Mario Rigoni Stern, di cui ci restituisce la storia, le battaglie, il valore e anche le sconfitte. Ma molto prima che uno storico, Giuseppe Mendicino è un innamorato dei suoi personaggi, ed è questo il motivo comune che unisce tutti i suoi libri: combattere per non cancellare, non rimuovere», fanno sapere dalla SAT.

Attività Alpinistica «Matteo Della Bordella è interprete esemplare di numerose stagioni di un alpinismo di ricerca, essenziale e leggero, che gli ha permesso di confrontarsi ad armi pari con le montagne», scrivono gli organizzatori nelle motivazioni.

Attività sociale «Era il 2000 quando Giuliano Stenghel, forte scalatore trentino molto conosciuto nell’ambiente alpinistico, per sublimare il grande dolore per la perdita della moglie Serenella, diede inizio ad un’associazione di solidarietà e aiuto verso le famiglie delle zone più povere del pianeta. Oggi l’associazione Serenella ONLUS , è, come disse lui: Un ponte tra noi e le popolazioni povere», fanno sapere dalla SAT.
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«Questo riconoscimento è importante anche perché ci aiuta a riflettere sulla centralità e sul significato delle relazioni umane», spiega la Presidentessa Anna Facchini

«Nel pay off del Trento Film Festival c’è scritto ‘Montagne e Culture’: volutamente al plurale, perché plurali sono non solo le identità e le tradizioni delle terre alte del mondo, ma anche gli sguardi, le motivazioni e le aspettative che donne e uomini da sempre rivolgono alle stesse. Il Premio SAT dal 1997 prova a dare rappresentazione a questo caleidoscopio di valor, spiega Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival. 

«Il  Premio SAT è un riconoscimento sempre atteso e importante – dice il presidente della Giuria del Premio, Franco Giacomoni –. Dopo due anni di Premi quasi solitari, questa edizione torna a richiamare gli appassionati della montagna».