“L’elefante e la termite” ha vinto la 36esima edizione del Sondrio Festival

Una tripletta di premi che sancisce il trionfo del documentario scritto e diretto da Mark Deeble e Victoria Stone

Un momento della cerimonia di premiazione © Sondrio Film Festival

“L’elefante e la termite” di Mark Deeble e Victoria Stone ha vinto il premio della giuria internazionale “Città di Sondrio”, quello della giuria del pubblico e il premio del Club alpino italiano. Una tripletta che sancisce il trionfo del documentario scritto e diretto da Mark Deeble e Victoria Stone, nella 36esima edizione del Sondrio Festival, la mostra internazionale dei documentari sui parchi, iniziata lo scorso 29 ottobre e terminata il 6 novembre. I premi sono stati assegnati con una cerimonia presentata da Massimiliano Ossini, Massimiliano Ossini, Gigliola Amonini e Luca Calvi.

«Un trionfo per un documentario ben scritto e altrettanto ben girato che ha rivelato il connubio tra due specie animali agli antipodi legati a doppio filo, il cui patto non scritto garantisce la sopravvivenza dell’ecosistema. Il leone, simbolo della XXXVI Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, approva: l’Africa è il suo regno», È stato Maurizio Gianola, componente della Giuria internazionale, a motivare un verdetto emesso all’unanimità per aver utilizzato al meglio tutta la tecnologia cinematografica per ritrarre la natura. “L’elefante e la termite” è stato premiato anche dalla giuria del Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai, con il riconoscimento “Renata Viviani”. «Il film ci offre l’esempio di una forma di collaborazione inedita e sorprendente tra varie espressioni di vita. Di un ingranaggio dove basta un casuale nonnulla per determinare equilibri spettacolari, e proprio nell’imperfezione consente di leggere il cammino della natura e delle sue capacità di adattamento per dare continuità alla vita – scrive il Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai nelle motivazioni del premio – non è un caso che l’uomo sia assente in questo scenario. Il ciclo avrebbe la possibilità di ricominciare se intervenisse a governare il caso con la sua ansia di competizione e successo? E quella pozza, a ricordo e metafora della dimensione effimera del divenire, è una risposta ed insieme una promessa su cui tutti possiamo meditare».

Un momento della premiazione del riconoscimento “Renata Viviani” del Cai © Cai

 

Gli altri premi

Allo stesso tempo, nella serata conclusiva, la Giuria internazionale ha assegnato il premio “Parco Nazionale dello Stelvio” al documentario “Il ritorno della tigre siberiana”, di Franz Hafner, ambientato nel lembo più orientale della Russia, Il premio è stato consegnato da Angelo Schena, componente aggiunto del Comitato centrale del Cai. Infine, il premio “Regione Lombardia” per il miglior documentario sulle aree protette dell’Unione Europea è andato a “Romania selvaggia”, che ha rivelato l’habitat naturale più incontaminato del nostro continente.

Il Sondrio Festival è promosso, tra gli altri dal Club alpino italiano. Angelo Schena è vicepresidente del festival, come rappresentante del Club alpino italiano. Fa parte del consiglio direttivo, anche Laura Gianesini, Rappresentante Club Alpino Italiano – Sez. Valtellinese.