Una serata a teatro per ricordare la tragedia dell’Eiger

Nell'agosto 1957, dei quattro alpinisti, solo il lecchese Claudio Corti verrà salvato. Le sezioni Cai di Bolzano e Laives vogliono ricordare quella tragedia con uno spettacolo teatrale

Uno scatto della parete nord dell’Eiger © Wikipedia, Steinmann

L’Eiger è una montagna svizzera delle alpi bernesi, alta circa 3967 metri. Negli ultimi secoli, le sue pareti sono state oggetto di diverse imprese e scalate. Tante le tragedie  e gli incidenti.Tra i più celebri, c’è quello dell’agosto 1957: i lecchesi Claudio Corti e Stefano Longhi vogliono conquistare la mitica e famigerata Parete Nord dell’Eiger.

Alla cordata dei due italiani si affianca quella formata da due scalatori tedeschi. Dei quattro alpinisti, solo Corti sarà salvato. Il suo corpo senza vita rimarrà appeso alla Parete Nord per quasi due anni: una sorta di macabra attrazione e al tempo stesso un monito per turisti e scalatori.

La locandina dello spettacolo

Le sezioni Cai di Bolzano e Laives vogliono ricordare quella tragedia con uno spettacolo teatrale, realizzato in collaborazione con il centro culturale San Giacomo. “Eiger, l’ultima salita” è liberamente ispirato alla vicenda degli alpinisti Claudio Corti e Stefano Longhi, il lavoro verrà rappresentato dalla compagnia di Lecco ‘Lo stato dell’arte’, nell’interpretazione di Alberto Bonacina, con musiche dal vivo di Sara Velardo. Testi di Mattia Conti; regia di Alberto Bonacina.

L’appuntamento è per venerdì 21 maggio 2021 al Nuovo Teatro di S. Giacomo di Laives, con inizio alle ore 20 e ingresso libero. Requisiti di accesso: CoronaPass (certificato di doppia vaccinazione, tampone negativo o certificato di guarigione), mascherina Ffp2, prenotazione obbligatoria via mail a cai@cailaives.it e culturasangiacomo@gmail.com oppure WhatsApp al n. 3515602810.