Youth Alpine Interrail: il viaggio sostenibile attraverso le Alpi

La CIPRA ha permesso a 125 giovani di viaggiare attraverso le alpi, con autobus e treni, e di avere accesso a una comunità attiva: con una piattaforma online e i social media

I partecipanti al progetto “Yoalin”

Grazie al progetto “Yoalin” – abbreviazione di Youth Alpine Interrail, la CIPRA ha permesso a 125 giovani di viaggiare attraverso le alpi, con autobus e treni, e di avere accesso a una comunità attiva: con una piattaforma online e i social media, tutti i partecipanti hanno potuto scambiare informazioni, fare domande o organizzare incontri.

Le storie di un viaggio

All’incontro conclusivo ufficiale a Innsbruck hanno partecipato una sessantina di giovani, che hanno raccontato le loro esperienze e riflettuto sulla mobilità sostenibile. L’evento è stato organizzato da ARGE ALP, la Comunità di Lavoro dei Paesi Alpini, che ha sede a Innsbruck. Nella mattinata, oltre ai racconti di viaggio, esposti in modo vivace e interattivo, sono stati premiati i vincitori del concorso di foto e racconti.

Le foto e le storie dei viaggi sono disponibili sui social media e sul sito web. Vi si possono trovare anche mappe con destinazioni speciali e consigli di viaggio utili che stimolano a viaggiare nella regione alpina nel rispetto del clima – in qualsiasi periodo dell’anno e rivolti a tutte le fasce d’età. Viaggiando in treno invece che in auto o in aereo, tutti possono essere di esempio e contribuire a un futuro ecologico.

«I partecipanti si impegnano con grande passione e hanno idee brillanti. Questo ci dà la motivazione e l’energia per continuare a impegnarci con tutte le nostre forze per la mobilità sostenibile per il futuro nella regione alpina e ci mostra che dobbiamo coinvolgere la prossima generazione nel processo», dichiara Melanie Plangger, collaboratrice dell’ufficio ARGE ALP del Land del Tirolo. Anche per Louise Drompt, membro della Consulta dei giovani della CIPRA e ambasciatrice Yoalin, l’incontro è stato un importante stimolo: «C’è molto da fare e la nostra generazione deve attivarsi se vogliamo un futuro sostenibile. Quando vedo altri giovani che si impegnano, ricevo una forte motivazione».