130 alunni sull’Appennino con il Cai Cesena

In questo mese di ottobre la Sezione ha organizzato tre uscite rivolte alle prime e alle seconde classi dell'Istituto professionale Versari-Macrelli. I ragazzi sono stati accompagnati nell'area Sic delle Balze e del Monte Fumaiolo, tra conoscenza, educazione e frequentazione delle Terre alte

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I ragazzi di Cesena sul Monte Fumaiolo © Cai Cesena

Circa 130 alunni delle classi prime e seconde coinvolti, oltre a 14 insegnanti e 9 soci volontari Cai dei gruppi di alpinismo giovanile, senior ed escursionismo e istruttori della Scuola di escursionismo “Fogar-Bonatti”.
Questi i numeri dell’iniziativa di collaborazione tra l’Istituto professionale statale Versari-Macrelli di Cesena e la locale Sezione Cai. Una collaborazione che ha inteso favorire, si legge in una nota del Cai Cesena,

«l’inserimento, la socializzazione e la coesione delle classi scolastiche mediante l’originale approccio dello stare insieme in montagna».

Tre uscite a ottobre su ambiente e cultura dell’Appennino tosco-romagnolo

Le tre uscite, organizzate il 4, 6 e 11 ottobre scorsi, si svolte nell’area Sic delle Balze e del Monte Fumaiolo, avvicinando così il mondo della scuola alle tematiche ambientali e culturali delle zone montane.

«Abbiamo rivolto una mini-formazione agli alunni, ma anche ai docenti motivati a stimolare l’interesse dei ragazzi per vivere, frequentare e conoscere le montagne (e non solo) in maniera competente, consapevole e interessata», raccontano dalla Sezione. «Abbiamo dunque proposto una una “full immersion” in una didattica diretta, basata sul contatto con il territorio e sull’attività outdoor di escursionismo, visitando luoghi d’interesse storico, culturale e paesaggistico».

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Gli alunni immersi nella vegetazione © Cai Cesena

Una formazione originale ed educativa

Gli argomenti trattati hanno svariato dall’educazione e tutela ambientale alle attività motorie, dalla sicurezza della frequentazione alle caratteristiche storico-culturali della zona appenninica di confine interregionale con Marche e Toscana, dalle emergenze naturali allerealtà di pregio ambientale.

«Vogliamo quindi sottolineare che queste uscite accompagnate in ambiente alla scoperta delle bellezze naturali e della biodiversità esprimono l’impegno continuo della nostra Sezione su questi temi. Costituiscono poi un’offerta formativa originale e propedeutica a un processo civico volto ad educare i giovani al rispetto dell’ambiente, per costruire sicurezza e fiducia in un domani migliore».