Il 2021 del Gruppo Grandi Carnivori del Cai

Il 2021 del Gruppo Grandi carnivori è stato «un anno particolare e impegnativo», scrive il coordinatore nazionale Davide Berton. In particolare, spicca il monitoraggio nazionale del lupo, che si è protratto sino ad aprile

Lupo

Un lupo sulle Alpi © Davide Berton

Il 2021 del Gruppo Grandi carnivori è stato «un anno particolare e impegnativo», scrive il coordinatore nazionale Davide Berton. In particolare, spicca il monitoraggio nazionale del lupo, che si è protratto – tra limitazioni per contenere la pandemia di  Covid-19 e situazioni meteo avverse – sino ad aprile. Sono state ben 350 le uscite sul campo registrate per circa 3500 chilometri percorsi da 250 soci alla ricerca di tracce e segni di presenza dell’animale. Senza dimenticare le numerose mostre e le attività sul campo, realizzate dal gruppo.

«Nei primi mesi del 2021 abbiamo onorato l’impegno – preso come Cai – nel partecipare al monitoraggio nazionale del Lupo. I dati sono stati riportati in delle apposite schede predisposte e standardizzate da Ispra e contrassegnate da un codice specifico derivante dalla data di uscita, il tipo  di segno di presenza, il rilevatore, e l’associazione di appartenenza. Quanto raccolto è ora in fase di elaborazione, assieme a tutto quello che è stato inviato da enti, tecnici e altre associazioni», scrive Berton.

La mostra “Presenze Silenziose”

La mostra “Presenze Silenziose”, dedicata alle orme dei Grandi Carnivori italiani, dopo 70 esposizioni ha arrestato il suo percorso per l’Italia in attesa di tempi migliori, inanellando nel suo complesso oltre 40.000  visitatori. Le ultime esposizioni sono state fatte a gennaio 2020 ad Asiago (VI) e nel febbraio 2020 a  La Spezia e Finale Ligure. «Si sta ora lavorando per una revisione/aggiornamento e per una grafica diversa in modo da poterla rilanciare appena le condizioni lo permetteranno», scrive Berton.

Gli eventi dell’anno

Allo stesso tempo però sono due i progetti pù importanti del 2021. Si pensi al Convegno Nazionale “La coesistenza millenaria tra uomo e grandi carnivori nell’Appennino centro meridionale” realizzato ad Alvito (in provincia di Frosinone) il 16 e 17 ottobre 2021. Senza dimenticare l’aggiornamento per docenti “Il ritorno dei Grandi Carnivori: Il Lupo”. Dal 30 settembre al 3 ottobre, realizzato a Valdieri-Entracque (in provincia di Cuneo.

Nel periodo estivo, si è ripreso con le attività del Gruppo Operativo Cai Veneto che si è messo come  al solito a disposizione verso il mondo dell’allevamento attraverso la costruzione di recinti anti  predazioni e ricerca capi dispersi su chiamata della Regione Veneto. Nel 2021 sono stati eseguiti  purtroppo solo 5 interventi, che fanno arrivare a 55 quelli complessivi dall’inizio della  collaborazione. Il tutto con 15.500 metri lineari di recinti installati oltre che numerose uscite alla ricerca dei  capi dispersi.

Gli incontri online

Il 16 aprile 2021 è stato il giorno dell’evento Convivere con  l’Orso, tra realtà e fantascienza con la dott.ssa Daniela D’Amico del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise. il 28 maggio è stato il giorno dell’evento Nella Natura in punta di piedi con la dottoressa Luciana Carotenuto, Ivana Pizzol e il dott Fabio Scarfò dell’ufficio Direzione Capitale Natura, Parchi ed aree protette della Regione Lazio. il 5 luglio 2021 invece è il giorno del Lupo e della Zootecnia Montana con il dottor Simone Angelucci del Parco Nazionale  della Majella.

Per il 2022, il Convegno Nazionale/Giornata di Studio sarà realizzato ad Argenta (Ferrara)  con il titolo  “Lupo  e grandi carnivori alla conquista della Pianura Padana”.