Da Giuliano Amato ad Alberto Mantovani, continua il Gran Paradiso Film Festival

Il programma si articola inoltre nelle tradizionali sezioni del Concorso Internazionale con i suoi lungometraggi. Il festival è realizzato anche con la partecipazione del Club alpino italiano

Un’immagine del film “My Octopus Teacher”, tra i film in concorso © Gran Paradiso Film Festival

La 24esima edizione del Gran Paradiso Film Festival ha preso il via lunedì 26 luglio a Cogne con la cerimonia di apertura alla presenza delle autorità istituzionali e con la co-conduzione di Dario Vergassola, per poi proseguire con un articolato programma fino al 13 agosto. Il tema dell’edizione è Costruire dalla memoria, scelto dal Consiglio di Indirizzo del Festival composto da Marta Cartabia, Fabio Fazio, Luciano Violante e dal Direttore artistico Luisa Vuillermoz. Il festival è stato realizzato anche con la partecipazione del Club alpino italiano.

A confrontarsi, 10 personalità protagoniste delle conferenze del De Rerum Natura: Evelina Christillin e Christian Greco, rispettivamente Presidente e Direttore del Museo Egizio di Torino, gli alpinisti Nives Meroi e Romano Benet, il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, la Presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, il Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Carlo Cottarelli, l’immunologo e Presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca Alberto Mantovani e Giuliano Amato, Giudice costituzionale e già Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dibattiti e lungometraggi

Il Festival si articola inoltre nelle tradizionali sezioni del Concorso Internazionale con i suoi lungometraggi, del CortoNatura e di Aria di Festival. Tra i film in concorso, da sempre protagonisti assoluti del programma, numerose prime visioni e – per la prima volta al Gran Paradiso Film Festival – un Premio Oscar, “My Octopus teacher” di Pippa Ehrlich e James Reed. I 10 lungometraggi si contenderanno i premi della Giuria Tecnica e quelli assegnati dalla Giuria del Pubblico tra cui lo “Stambecco d’Oro”, per un montepremi complessivo di 7.500 euro.

I prossimi appuntamenti da non perdere, sono martedì 3 agosto  a Cogne, con l’intervento di Alberto Mantovani, presidente della fondazione Humanitas per la ricerca. E infine, giovedì 12 agosto con la presenza del giudice costituzionale ed ex Presidente del consiglio Giuliano Amato, che si soffermerà sul tema “identità e storia”.

Per quanto riguarda le prossime proiezioni, da segnalare i film “Wild Cuba. A Caribbean Journey” di John Murray, “Zarru et le clan de renards” di Véronique, Anne ed Erik Lepled e “Gran Paradiso” di Paolo Sodi.

Qui il programma del festival