Cai Fossano, via al progetto CicloTam

Si tratta di un programma di escursioni in Mtb che intende avvicinare i cicloescursionisti ai temi della tutela dell'ambiente e viceversa. Il via con una pedalata sull'altopiano della Gardetta

Cai Fossano Gardetta

Il gruppo di cicloescursionisti sulla Gardetta © Cai Fossano

«La cicloescursione è stata organizzata prevedendo alcune brevi soste per parlare dell’impatto dei mezzi motorizzati sulle strade di montagna, della legge regionale piemontese, dell’esempio di amministrazioni locali lungimiranti – come la Comunità Montana della valle Maira ed il Comune di Canosio – e delle possibilità di sviluppo di un turismo e di un escursionismo ecocompatibili grazie anche alla mountain bike».
Queste le parole di Fabrizio Acanfora (Accompagnatore di cicloescursionismo e Operatore regionale Tam), dopo l’escursione CicloTam organizzata dal Cai Fossano sull’altipiano della Gardetta. Si tratta di un’area montana riconosciuta Zona di Protezione Speciale ZPS Rete Natura 2000.

La montain bike per diffondere buone pratiche di tutela ambientale

Per il primo appuntamento del progetto CicloTam, la Sezione di Fossano, con lo stesso Acanfora e con l’Accompagnatore nazionale di escursionismo Beppe Rulfo, ha così condotto i partecipanti a pedalare tra le Valli Stura, Grana e Maira alla scoperta dei segreti della Gardetta.

«Il progetto CicloTam vuole avvicinare due mondi Cai: i cicloescursionisti e la TAM. Si tratta di un progetto sinergico e interdisciplinare, volto a coinvolgere i soci praticanti il cicloescursionismo nelle attività di tutela dell’ambiente montano e viceversa», prosegue Acanfora. «La mountain bike, nelle sue versioni MTB ed e-MTB, può rappresentare, quando correttamente utilizzata – così come si insegna nelle Scuole di Escursionismo Cai- uno strumento efficace per la diffusione di buone pratiche di tutela ambientale».

Gli altri aspetti interessanti dell’altopiano

Durante la ciclo escursione si è parlato inoltre degli altri aspetti che rendono l’altipiano estremamente interessante. Questo territorio, chiamato dai geologi Zona Brianzonese, è Patrimonio Geologico Italiano nel censimento APAT e racconta storie da 240 milioni di anni fa: l’apertura dell’oceano della Tetide, lo scontro tra placche e il ticinosuschus ferox.

«Era appartenente alla famiglia degli “Archosauria” – lucertole dominatrici – e simile a un coccodrillo. Il suo corpo misurava 2,5 metri e il suo dorso era “corazzato” da escrescenze ossee appuntite disposte su tre file. Furono due studiosi genovesi, Enrico Collo e Michele Piazza, a scoprire, nel 2008, le sue orme sull’altopiano», spiega Acanfora.

Durante la cicloescursione, l’Accompagnatore ha parlato anche di storia militare, di Rocca La Meja, di flora e fauna e della presenza e del lavoro della donna e dell’uomo in questa terra occitana.

Prossimi appuntamenti CicloTam

– 4 settembre: ciclo escursione da La Spezia all’Isola Palmaria sul tema “Isola Palmaria da valorizzare e preservare”. L’escursione si svolgerà dunque nel Golfo dei Poeti e nell’Appennino Ligure e sarà organizzata dalla Sezione di Fossano insieme agli amici della Sezione di Spezia.

– 24 ottobre: escursione pedestre su “il sentiero del pescatore”” (Fossano) sul tema “manutenzione sentieri e tutela ambientale” con la partecipazione del Gruppo Sentieri del Cai Fossano.