Cai Sardegna, montagnaterapia sui Monti Ollolai

Sabato 26 giugno, il Cai Sardegna, insieme al Cai Nuoro e alla comunità Santa Caterina di Ghilarza, ha organizzato un’escursione di montagnaterapia che vede coinvolti i ragazzi interessati da disabilità

Un’immagine dei monti Ollolai © Cai Sardegna

Sabato 26 giugno, il Cai Sardegna, insieme al Cai Nuoro e alla comunità Santa Caterina di Ghilarza. ha organizzato un’escursione di montagnaterapia che vede coinvolti i ragazzi interessati da disabilità, che hanno nel loro percorso terapeutico i sentieri e i percorsi organizzati dal Cai.

Le rocce di Santu Vasili di Ollolai sono stati la degna cornice del progetto. «La direzione dell’evento di sabato è affidata a ai soci di Ollolai con Michele Peddone e di Olzai con Lino Vilia e l’impegno di Tonino Ladu responsabile Regionale Cai per la Montagnaterapia», racconta il Presidente del gruppo regionale della Sardegna Matteo Marteddu.

«Obiettivo Santu Vasili, il tempietto campestre custode di storie antiche di frati e conventi, di riferimenti della religiosità popolare e di tragedie ancora vive nell’immaginario del paese. Soffia sui volti dei ragazzi stanchi, la brezza da Sa Punta Manna e da Su Nodu ‘e Gosolodine. Percorre gli alti pianori, ancora disegnati di verde di Badde Sa Cheresia e Fenottia», continua Marteddu.

«Sguardo attento sulle rocce di granito, Sa Erve’e,  Sa Honca vravihaa, sculture che solo un artista ignoto può aver custodito sotto i boschi di lecci. Il rientro significa riepilogo della giornata e coinvolgimento emotivo dei ragazzi e dei direttori della faticosa escursione. L’appuntamento è per la prossima con il progetto del Cai nazionale di Montagnaterapia che prosegue», conclude.