Boschi e foreste, una giornata di aggiornamento per gli operatori Cai Tam Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta

Il tema dell’incontro è la legge quadro nazionale approvata nel 2018, ma sarà anche l'occasione per presentare e commentare in anteprima il documento “Il Cai, i boschi e le foreste”

Un’immagine del percorso, teatro del corso di aggiornamento © Cai Tam LPV

Sabato 3 luglio, una giornata formativa per operatori TAM organizzata dalla commissione Tutela Ambiente Montano Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, in valle Pesio. In provincia di Cuneo

Il tema dell’incontro è la legge quadro nazionale approvata nel 2018, ma sarà anche l’occasione per presentare e commentare in anteprima, insieme agli Operatori stessi, il nuovo documento “Il Cai, i boschi e le foreste”, recentemente approvato dal Consiglio Centrale del Cai. 

«Boschi e foreste sono parte del capitale naturale del nostro paese e, se correttamente gestiti, forniscono una serie di servizi ecosistemici di cui non sempre si è consapevoli. Contribuiscono infatti a salvaguardare la biodiversità come biosistemi in equilibrio, assorbono e accumulano anidride carbonica, producono ossigeno, attenuano gli effetti dei cambiamenti climatici, stabilizzano il suolo, costituiscono un ambiente di benessere e rigenerazione per gli umani. Insomma prestazioni rilevanti, di cui si dovrebbe tenere conto anche nei piani pluriennali di ripresa e resilienza previsti dal programma europeo Next Generation EU», puntualizzano gli organizzatori.

Di tutto questo si parlerà insieme a Raffaella Zerbetto, dottoressa in Scienze Forestali ed Ambientali, docente presso la Scuola Forestale di Ormea, nonché componente della CITAM LPV, e Riccardo Lussignoli, Guardaparco delle Aree Protette Alpi Marittime.

L’attività di formazione sarà in itinere: gli escursionisti percorreranno un itinerario ad anello attraverso boschi di abete bianco e faggi, saliranno al Pis del Pesio e seguendo un percorso diverso, che permette di ammirare alcune cascate, si tornerà al punto di partenza.

Agli Operatori TAM che partecipano a questo incontro, primo aggiornamento in presenza dopo oltre un anno e mezzo, sarà poi affidato il compito di diffondere quanto appreso durante le loro attività nelle sezioni o nelle occasioni di educazione ambientale presso le scuole.