Cai Varallo, i 50 anni del gruppo ragazzi in montagna

Cinquant’anni fa, il 16 maggio 1971, Padre Giovanni Gallino guidava la prima uscita ufficiale del GRIM del Cai di Varallo

Un’immagine della giornata © Cai Varallo

Cinquant’anni fa, il 16 maggio 1971, Padre Giovanni Gallino guidava la prima uscita ufficiale del suo GRIM (Gruppo ragazzi in montagna) del Cai di Varallo. Lo scorso 16 maggio 2021, il GRIM ritorna alla Res di Fobello per ricordarlo ma soprattutto per ricordare quella meravigliosa opera da lui iniziata e che ancora oggi affascina e appassiona ragazzi e accompagnatori.

Il ricordo di Padre Gallino

«Purtroppo la situazione sanitaria legata al Covid e ancor più la pessima giornata non hanno permesso di creare un evento più corposo come avrebbe meritato di essere, come quello che è stato realizzato per il quarantesimo anniversario, ma nel complesso la giornata si è svolta bene ed è stata significativa per tutto il gruppo. Lo è stata particolarmente per chi cinquant’anni fa era qui con padre Giovanni Gallino come Paolo Erba (ex presidente del Cai Varallo) e Ferruccio Baravelli (ex responsabile del GRIM tra il 2000 e il 2011). Don Roberto Collarini non si è fatto scoraggiare dalla pioggia e ha raggiunto il gruppo intorno alle 14 per celebrare la Santa Messa di fronte alla chiesetta dell’alpe», raccontano gli organizzatori.

Don Collarini nella sua omelia ha ricordato la figura dei sacerdoti alpinisti e in particolare quella di Gallino, come sacerdote ed educatore. La responsabile del GRIM, Stefania Marchini ha tracciato la storia del gruppo ma soprattutto la storia di padre Gallino, che per realizzare questo suo progetto di “montagna come scuola di vita”, instaura una collaborazione fra le scuole e i soci della sezione Cai, anticipando di 20 anni il “progetto scuola” che prevede appunto la collaborazione del Cai con le scuole a livello nazionale