Cervi nell’Alto Esino, l’impegno del Cai Fabriano per il primo censimento

Lo scorso 25 settembre 45 persone hanno presidiato 22 punti di ascolto per rilevare il bramito di una popolazione che si ipotizza essere di diverse decine di unità

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Rilevamento bramiti in uno dei punti di ascolto © Cai Fabriano

La raccolta di dati utili per valutare la consistenza numerica della popolazione di cervi che ormai da diversi anni è presente in modo stabile sui rilievi a sud ovest di Fabriano (AN), in gran parte ricadenti all’interno di siti della rete Natura 2000.

Una popolazione di diverse decine di unità

È stato questo l’obiettivo del primo censimento del cervo al bramito nell’Alto Esino, nelle Marche, organizzato dalla Sezione di Fabriano del Cai. I dati dell’Unione Montana Esino Frasassi risalenti del 2015 parlavano di pochi individui, mentre osservazioni più recenti fanno pensare che la consistenza possa essere diventata di diverse decine.

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Parte del gruppo prima di raggiungere i punti di ascolto © Cai Fabriano

In 45 per rilevare il bramito dei cervi

Da questa premessa è iniziata l’attività di organizzazione del gruppo di lavoro, che si è avvalso della consulenza di tecnici che da vent’anni seguono il coordinamento operativo e scientifico dei censimenti effettuati nel Casentino.

«Nel pomeriggio di sabato ci siamo ritrovati in 45 presso i locali dell’Aula verde di Valleremita, gentilmente messi a disposizione dall’Associazione Appennino Valleremita, per svolgere un breve momento formativo sulle tecniche di rilevamento del censimento», raccontano dalla Sezione. «Quindi, suddivisi in coppie, abbiamo raggiunto prima del tramonto il punto di ascolto assegnato. Sono stati così presidiati 22 punti in precedenza individuati nell’area del censimento, tra poggi, selle e luoghi da cui fosse comunque agevole ascoltare il bramito dei cervi. Durante il periodo di rilevamento, terminato alle ore 22, abbiamo preso nota dei bramiti ascoltati, registrandone direzione di provenienza ed intensità».

Formazione sulla tecnica di censimento

Formazione sulla tecnica di censimento © Cai Fabriano

La prossima fase del censimento

L’attività è terminata alle ore 23 al bar di Cancelli con la riconsegna delle schede di rilevamento compilate che dovranno ora «essere analizzate confrontando tra loro i dati provenienti dai diversi punti di ascolto allo scopo di confermare quelli concordanti e scartare gli altri». La giornata ha rappresentato, concludono da Fabriano,

«per chi è venuto da fuori un’occasione per apprezzare gli aspetti paesaggistici ed ambientali di questo territorio. Per tutti un’occasione per migliorare la propria conoscenza della montagna e per compiere una suggestiva esperienza immersi nel silenzio della notte, interrotto dai possenti bramiti dei cervi e dai versi e dai rumori degli altri animali selvatici, quanto mai attivi dopo il tramonto».