“Climb&Clean”, una tonnellata e mezzo di rifiuti raccolta in Valganna

Matteo Della Bordella e Massimo Faletti fanno notare come la maggior parte della spazzatura si trovasse nelle vicinanze della falesia. Con loro 50 volontari, tra cui i Soci del Cai Varese

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I partecipanti con i rifiuti raccolti © Riccardo Piana

32 copertoni, 3 metri cubi di plastica e 300 chili di vetro, oltre a tutto l’indifferenziato, raccolti nei pressi della falesia della Valganna (VA), per un totale di 1500 kg di rifiuti. Questo il bilancio della prima tappa della seconda edizione di Climb&Clean, il progetto, patrocinato dal Cai, con il quale Matteo Della Bordella e Massimo Faletti intendono pulire i luoghi cari agli amanti dell’arrampicata sensibilizzando questi ultimi a una frequentazione responsabile dell’ambiente naturale.

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Il trasporto di un copertone © Riccardo Piana

Pulita un’area di circa due km

«Abbiamo ripulito un’area di circa due chilometri dove, a un primo sguardo, non ci si rende quasi conto di quanta spazzatura si celi tra le piante e nel sottobosco», commenta Della Bordella. «Solo a fine giornata, guardando i sacchi di rifiuti, si tirano i conti».

Dal canto suo, Faletti fa notare che, come già accaduto durante la prima edizione del progetto lo scorso anno, la falesia era pulita.

«La maggior parte dei rifiuti l’abbiamo trovata sul bordo strada e nelle zone limitrofe. Se vogliamo preservare i nostri posti dovremmo cominciare della multe».

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L’impegno dei partecipanti © Riccardo Piana

Cinquanta volontari con i due climber

Sono state 50 le persone che si sono unite ai due climber per dare il proprio contributo, tra cui i volontari della Sezione Cai di Varese e delle palestre Arrampicata Varese e 3D Climbing. Dopo una prima edizione “a numero chiuso”, infatti, quest’anno Climb&Clean vuole essere un progetto aperto a tutti gli amanti della natura e dell’outdoor.

«Sono contento di aver visto una così grande partecipazione in Valganna, la falesia dove ho mosso i miei primi passi verticali», afferma Della Bordella. «Non capitavo qui da molto tempo, è stata una bella occasione per ritrovare i compagni dei primi anni lavorando insieme per il territorio. Soprattutto mi ha fatto piacere constatare come la falesia e le sue immediate vicinanze siano tenuti come un gioiello e non ci sia praticamente stato bisogno di alcun intervento di pulizia».

I due climber hanno raggiunto ieri la falesia di Pietrasecca, in Abruzzo, per la seconda tappa del progetto.

Il video racconto della prima tappa