Dell’andare in montagna e altre amabili ascensioni

Nel complesso la montagna che da questi racconti svetta è come un immenso scenario in cui l’essere umano porta visioni e aspirazioni, proietta atmosfere dello spirito o celebra la grandezza delle cime e dei ghiacciai

Attività di montagnaterapia © Ornella Giordana

Riprendiamo un estratto dalla rubrica “libri”, pubblicata su Montagne360 di aprile 2022

Sarà pur vero, come credeva Mario Rigoni Stern, che la letteratura di montagna non esiste, eppure la bellezza dei racconti proposti da questa antologia qualche dubbio lo insinua. Magari perché gli scrittori scelti sono tra i grandi della letteratura mondiale. Basta scorrere il sommario: Emilio Salgari, Jack London, Alexandre Dumas, Victor Hugo, George Sand, Mark Twain, ma anche Kipling, Slataper, Giacosa, Rey ecc. Le due curatrici Francesca Cosi e Alessandra Repossi tornano dunque a proporre una raccolta di racconti, la terza dopo le prime due dedicate al camminare e alla bicicletta, con le raffinate illustrazioni e la copertina di Giulia Neri.

Si badi, qui non siamo nel regno del récit d’ascension, benché il racconto firmato da Jack London sia ambientato proprio sull’Half Dome, nella Yosemite Valley. A fare da apripista irrompe l’indomabile fantasia di Salgari, che ci porta al cuore di una caccia al grizzly sulle Montagne Rocciose; un racconto adrenalinico seguito da un surreale Mark Twain con la sua spedizione al Riffelberg, nelle Alpi Svizzere. Nel complesso la montagna che da questi racconti svetta è come un immenso scenario in cui l’essere umano porta visioni e aspirazioni, proietta atmosfere dello spirito o celebra la grandezza delle cime e dei ghiacciai.

La copertina del libro © Ediciclo Editore

O invece la semplicità dell’andare, del salire, cui fanno da contraltare i drammi della guerra combattuta in quota o le ricerche della fisiologia in ambiente alpino. In queste pagine dunque la montagna è un genius loci, ed è lei a porre le sue condizioni. Un’ultima annotazione è di carattere editoriale. Non stupitevi, infatti, se qualcosa non vi quadra alla fine dell’introduzione: Ops! una parte di quella dell’antologia precedente è rimasta qui. Ma la casa editrice ha deciso di non mandare al macero migliaia di copie e di optare giustamente per una scelta “sostenibile”.

Info libro

Francesca Cosi, Alessandra Repossi (a cura di)

Dell’andare in montagna e altre amabili ascensioni

Ediciclo

174 pp., 22,00 €