Andreina Quartieri, premiata come "Custode delle Terre Alte"
Vinca - Foto LigaDue - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Vinca - Foto LigaDue - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Vinca - Foto LigaDue - Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Foto FB Cai Sez Fivizzano
Foto FB Cai Sez Fivizzano
Foto FB Cai Sez FivizzanoVinca è una piccola frazione del comune di Fivizzano (MS), incastonata tra le aguzze vette delle Alpi Apuane. La sua storia, come quella di molte altre località montane, è quella di un paese che ha lottato per resistere, a periodi di carestia, alle guerre, e nel passato più recente, allo spopolamento. Un paese fondato su una agricoltura di montagna, il cui nome è tristemente noto per un tragico evento che ha segnato profondamente la sua memoria: l'eccidio nazifascista dell'agosto 1944. Una operazione, ufficialmente mirata a "bonificare" il territorio dalla presenza partigiana, che si trasformò in un massacro indiscriminato di civili.
Punto di partenza per numerosi sentieri che si inerpicano sulle Alpi Apuane, Vinca presenta una lunga tradizione di prodotti tipici, come il Pane di Vinca, un pane casalingo dalla lunga durata, che ha sostenuto la popolazione, soprattutto nei periodi più difficili. Nel cuore del paese, vi è una persona, che è particolarmente impegnata nel conservare questa tradizione, è Andreina Quartieri, storica gestrice del negozio di alimentari – panificio di Vinca. Un presidio attivo da 44 anni, punto di riferimento per gli abitanti del luogo, che oggi non raggiungono quota 100, e per chi vi sia solo di passaggio, dove trovare alimenti e generi di prima necessità.
Il 23 agosto, con un evento organizzato nella piazza del paese, Andreina è stata premiata come vincitrice del concorso nazionale “Custodi delle Terre Alte”. Una iniziativa promossa a partire dal 2022 dal Gruppo Terre Alte del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino, con l’intento di riconoscere e valorizzare le persone che, all’interno delle comunità montane e del CAI, mostrino un impegno attivo nel preservare tradizioni, presenze, cultura dei territori montani Persone, dunque, che siano esempio di "custodia" della montagna e del suo patrimonio umano e culturale.
Ogni anno il concorso prevede la identificazione di una risma di vincitori, selezionati tra le segnalazioni giunte dalle sezioni CAI sparse lungo lo Stivale. I nomi dei custodi vengono inseriti progressivamente in un albo dei titoli assegnati, la cui consultazione è libera, sul sito del Comitato Scientifico Centrale del CAI.
Il compito di consegnare a una emozionata Andreina, la targa di riconoscimento, in qualità di “Custode delle Terre Alte”, è stato affidato a Giuliano Cervi, membro del Comitato Scientifico Centrale del CAI e coordinatore nazionale del Gruppo Terre Alte. Come raccontato da Cervi, la scelta dei vincitori dell'edizione 2025 non si è rivelata facile. Le candidature dei potenziali custodi crescono annualmente. Un segno positivo ed evidente di quanto si senta il bisogno di preservare e rafforzare il senso di comunione. La negoziante di Vinca ha meritato il riconoscimento di “Custode delle Terre Alte” per il suo impegno nel "Resistere: opporsi a un’azione, contrastandone l’attuazione”.
“Grazie Andreina per tutto quello che fai...un piacere e un privilegio per te e per noi questo tuo premio..!”, il ringraziamento diffuso sui canali social dal CAI Fivizzano, esprimendo gratitudine per colei che, per Vinca, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento, per chi abbia scelto di vivere nel paese, per chi vi ritorni nei periodi di vacanza, per chi vi transiti durante un trekking.