I Suoni delle Dolomiti 2025: al via la 30ª edizione del festival

Al via la trentesima edizione de I Suoni delle Dolomiti, il festival che dal 1995 porta la grande musica internazionale tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino, creando un dialogo profondo tra arte e paesaggio. L’edizione 2025 si svolgerà fino al 4 ottobre con un ricco programma di concerti ed eventi immersi negli scenari spettacolari delle Dolomiti trentine.

Gli appuntamenti offrono un’esperienza unica in cui la bellezza dei paesaggi si intreccia con le performance di artisti di fama internazionale e rappresentano anche un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico alla tutela dell’ambiente, valorizzando le Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, promuovendo un turismo consapevole e sostenibile. Particolare attenzione è rivolta all’accessibilità e all’inclusione, con quattro eventi pensati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilità. La direzione artistica è affidata al violoncellista di fama internazionale Mario Brunello.

Dopo l’anteprima del 6 giugno al Rifugio Fuciade in Val di Fassa con il progetto speciale Il Suono delle Dolomiti, la prima musica, che ha visto protagonisti Alessandro Baricco e Diabolus in Musica, la rassegna si è aperta ufficialmente ieri a Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con il concerto del Theophil Ensemble Wien, formazione cameristica composta da musicisti dei Wiener Philharmoniker.

Il programma proseguirà in Val di Fiemme con il concerto del celebre coro femminile Le Mystère des Voix Bulgares, che intreccia tradizioni popolari bulgare e sonorità contemporanee. Il 30 agosto, invece, sarà la volta di Malga Spora, sull’Altopiano della Paganella, che ospiterà un evento di world music con Avi Avital, Giovanni Sollima, Alessia Tondo e Giuseppe Copia, protagonisti di un viaggio musicale che attraversa repertori e culture, dal barocco alle tradizioni sefardite, turche e salentine.

Tutte le informazioni sul programma, i percorsi di accesso e l’accessibilità degli eventi sono disponibili su www.isuonidelledolomiti.it.