International mountain rescue day 2025: l’appello alla prudenza del Soccorso Alpino e Speleologico

Il 28 agosto si celebra l’International Mountain Rescue Day, la giornata istituita dalla ICAR – International Commission for Alpine Rescue per ricordare l’importanza del soccorso alpino e la necessità di una cultura condivisa della sicurezza in montagna.

Nata a Innsbruck nel 1948, la ICAR ha l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, procedure e conoscenze tecniche tra i diversi corpi di soccorso, elaborando standard comuni in materia di sicurezza, attrezzature, formazione e medicina d’emergenza in ambiente impervio.

La Commissione lavora in ambiti che spaziano dall’elisoccorso alla speleologia, dalla medicina iperbarica e di montagna fino alla ricerca con unità cinofile e alla prevenzione degli incidenti. Un lavoro prezioso che consente ai soccorritori di diversi Paesi di operare con linguaggi e protocolli condivisi, soprattutto durante missioni internazionali o interventi complessi.

L’International Mountain Rescue Day nasce per sottolineare proprio questo: la dimensione globale della sicurezza in montagna e il ruolo del soccorso alpino come presidio essenziale non solo per chi frequenta la montagna per sport o turismo, ma anche per chi la abita e vi lavora 365 giorni l’anno.

Il 2025, con dati in crescita rispetto alle stagioni precedenti, conferma un trend che vede sempre più persone avvicinarsi all’ambiente alpino e appenninico, spesso senza la necessaria preparazione. Da qui l’appello lanciato in occasione della giornata: prudenza, pianificazione e consapevolezza devono accompagnare ogni escursione. Significa valutare con attenzione le proprie capacità, informarsi sulle condizioni meteo e degli itinerari, dotarsi dell’attrezzatura adeguata e saper rinunciare quando il rischio diventa eccessivo.

A questo appello si unisce anche il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che sottolinea come, in Italia, il numero degli interventi sia in costante crescita.

“La montagna richiede buon senso, umiltà e rispetto” – dichiara Maurizio Dellantonio, Presidente nazionale del CNSAS – "Con la giusta preparazione, la consapevolezza dei propri limiti e un approccio responsabile, la montagna può e deve essere vissuta con serenità. Il Soccorso Alpino è presente e vive ogni territorio con i propri presidi, a tutela delle persone che frequentano la montagna e di chi la abita e ci lavora, ed è sempre disponibile a informare e aiutare. Il nostro appello, in occasione di questa giornata internazionale, è quello di affrontare la montagna con responsabilità, per ridurre i rischi e preservare la bellezza di questi territori".