Carlo Chiodini © FB Carlo Chiodini
Un soccorso del PGHM © archivio PGHM
Un alpinista italiano – Carlo Chiodini - è morto e un altro è rimasto gravemente ferito a causa di un crollo avvenuto ieri durante una esercitazione nel massiccio del Monte Bianco, in Alta Savoia. L'episodio è avvenuto poco prima delle 13.30, a circa 3.400 metri di quota, nell'area del Grand Flambeau, non lontano dal confine con l'Italia. A dare la notizia sono stati i francesi del Plotone di Gendarmeria d'Alta Montagna (Pghm).
Un incidente in esercitazione
Per quanto ha riferito l'ANSA, Carlo Chiodini, 43 anni, era originario di Maniago (Pordenone) ma da anni risiedeva a Pozzale di Pieve di Cadore nel bellunese. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio nella zona del Grand Flambeau, vicino al confine italiano, cogliendo di sorpresa un gruppo di tre alpinisti che stavano partecipando a un corso per aspiranti guide alpine, organizzato dal collegio Guide alpine del Friuli-Venezia Giulia.
“La guida è rimassta illesa” Plotone di Gendarmeria d'Alta Montagna
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime informazioni, il distacco avrebbe colto di sorpresa il gruppo che stava procedendo in cordata. Dei tre alpinisti, una era una guida. Secondo quanto comunicato dal Pghm: "Uno dei tre uomini è morto sul colpo, mentre il secondo ha riportato fratture multiple. La guida è rimasta illesa". L'alpinista ferito è stato recuperato e trasportato in elicottero all'ospedale di Annecy.
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