Marzo, mese degli astrofili: preparatevi al bacio celeste

Voglia di escursioni sotto il cielo stellato? In questo fine settimana ci sarà la spettacolare e "romantica" congiunzione tra Venere e Saturno. Un motivo in più per spendere il tempo libero in mezzo alla natura
Marzo darà la possibilità di vedere in cielo particolari congiunzioni astrali © Pixabay

 

Marzo è appena iniziato, ma già sta dando molte soddisfazioni agli astrofili o anche solo a più generici escursionisti notturni, quelli che approfittano di un bel cielo stellato per una camminata nella natura, buona magari per scaricare la tensione dopo una giornata di lavoro. E cosa c'è di meglio di un firmamento di stelle per andare a dormire con un sorriso dipinto sul volto? Se poi aggiungiamo una eclissi o addirittura un romantico bacio celeste, la montagna diventa ancora di più un luogo speciale dove trascorrere qualche ora accumulando buone sensazioni.


Eclissi lunare totale

Marzo è iniziato con l'eclissi lunare totale di martedì 3, un evento che alle nostre latitudini è passato inosservato, ma che comunque ha segnato un momento significativo. Si trattava infatti dell'ultima eclissi totale di luna prima di un digiuno di due anni, che si interromperà a fine 2028 con la luna di sangue di Capodanno.


 

Il bacio celeste

A marzo ci saranno tre congiunzioni planetarie, tutte comprese nella prima metà del mese. La prima è quella tra Venere e Nettuno del 7 marzo, che porterà i due astri quasi a occultarsi l'uno con l'altro: raggiungeranno una distanza angolare di soli 4′. Per chi non fosse pratico della materia, è l'equivalente di una separazione inferiore alla larghezza di un mignolo tenuto alla distanza di un braccio.

Per riuscire a godere dello spettacolo è necessario un minimo di equipaggiamento. Se infatti Venere è notoriamente facile da individuare, data la sua luminosità, Nettuno non è visibile a occhio nudo. Sarà perciò necessario almeno un piccolo telescopio per scorgere entrambi gli astri contemporaneamente. Bisognerà poi avere pazienza: la congiunzione avverrà quando in Italia saranno le 13, per cui sarà necessario attendere il tramonto del sole per potere osservare il fenomeno. Al tramonto del sole, i due astri saranno ancora molto vicini tra loro, ma bisognerà approfittare del momento giusto: sarà possibile osservarli solo fino alle 19 e bisognerà avere a disposizione un orizzonte ovest completamente sgombro.

 

I due astri tuttavia non saranno da soli e anzi, il vero protagonista, più alto nel cielo, sarà Saturno. Il giorno da appuntarsi è l'8 marzo, quando il signore degli anelli sarà protagonista della congiunzione più spettacolare del mese: il cosiddetto bacio celeste al tramonto lo vedrà protagonista insieme sempre a Venere. I due pianeti raggiungeranno il massimo avvicinamento alle 14.15 ora italiana, quando si troveranno a circa mezzo grado l'uno dall'altro, mentre la congiunzione avverrà alle 23.11, alla distanza di un grado. Venere e Saturno tramonteranno alle 19.20 alle nostre latitudini, per cui il bacio celeste sarà osservabile – senza strumentazione- solo nell'ora e mezza che segue il tramonto del sole. La distanza angolare che li separerà sarà di circa la larghezza di un dito indice tenuto alla distanza di un braccio. Nota assolutamente importante, che vale come per sopra, l'orizzonte a ovest dovrà essere sgombro, perché gli astri saranno molto bassi.


 

Altri appuntamenti

La terza congiunzione è quella più “ostica” da osservare perché bisognerà scendere dal letto di buon'ora. In cambio si potranno vedere Marte e Mercurio nel bagliore dell'alba. I due corpi celesti saranno in congiunzione alle 7.44 del 14 marzo a circa 4 gradi di distanza, mentre raggiungeranno il massimo avvicinamento il 15 alle 20.09, a una distanza di 3 gradi e 21 primi.

Questo mese, inoltre, la luna non sarà protagonista di occultazioni dei pianeti del sistema solare, ma solamente di brillanti stelle del firmamento. Regolo – dopo quella del 2 marzo- sarà protagonista di una seconda occultazione lunare il 29 del mese e questa volta sarà visibile dall'Italia. Inizierà poco dopo il tramonto del sole alle 18.51 e terminerà alle 23.04, con tutto il tempo per rendersi apprezzabile anche da chi dovesse riuscire a muoversi solo dopo cena. A questo punto c'è solo da sperare nel bel tempo e preparare l'uscita!