Emilia-Romagna, dalla Regione ulteriori 100mila euro per la manutenzione dei sentieri

Premialità per i Comuni con meno abitanti e per gli interventi in collaborazione con associazioni come il Club alpino italiano. La somma stanziata per il 2021 raggiunge in totale i 180mila euro

Prato Spilla Segnaletica

Segnaletica SiCai a Prato Spilla (PR) © Cai

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 100mila euro per contribuire alle spese per i lavori di ordinaria manutenzione compiuti dai Comuni e dalle Unioni di Comuni montani sui sentieri appenninici.

Il totale degli stanziamenti per il 2021 raggiunge i 180mila euro

Questa somma si aggiunge agli 80mila messi a disposizione a fine 2020, portando la cifra complessiva per quest’anno a 180mila euro. Tra gli interventi che possono essere finanziati, fino a un massimo di 5000 euro, ci sono quelli per il diradamento della vegetazione (sfalci, tagli e decespugliamenti) e quelli per rinnovare la segnaletica, anche su strade carrabili.

Appennino bolognese

Escursionisti sull’Appennino bolognese (2019) © Mario Romiti

Premialità per gli interventi in collaborazione con associazioni come il Cai

La nota della Regione cita espressamente il Cai: «Nella valutazione delle domande sono previste premialità per i Comuni con minore popolazione e dunque più in difficoltà nel reperire le risorse; per gli interventi in cofinanziamento e per quelli che prevedano forme di collaborazione con associazioni ed enti del territorio, a partire dal Club alpino italiano».

L’assessora alla Montagna, parchi e forestazione, Barbara Lori ha dichiarato:

«Con questi ulteriori 100mila euro, che si aggiungono agli 80mila del precedente bando, destinati alla manutenzione della sentieristica in Appennino, vogliamo ribadire l’importanza della valorizzazione della montagna. Questo anche alla luce del crescente interesse dimostrato anche da chi non abita questi territori ed è interessato a scoprirli. La scorsa estate ha segnato un’impennata del turismo slow e amante dell’ambiente, che già negli ultimi anni si era andato affermando. Per l’Appennino emiliano-romagnolo si tratta di un’opportunità importante che va sostenuta, partendo anche dalla manutenzione di una rete sentieristica particolarmente estesa».

I lavori dovranno essere completati entro la fine del 2021.