“Finale ’68”, alla scoperta dei pionieri dell’arrampicata

“Finale 68” è uno dei 15 documentari disponibili nel catalogo dell’iniziativa "Natale in quota"

Un’immagine del film © Trento Film Festival

“Finale ’68”, del regista italiano Daniele Canu è uno dei 15 documentari dedicati al mondo delle terre alte, selezionato tra i film disponibili (dal 15 dicembre al 15 gennaio) nel catalogo dell’Iniziativa “Natale in quota“, realizzata e promossa dal Club alpino italiano e dal Trento Film Festival.

Le tracce dei pionieri

Cinquant’anni dopo l’apertura della prima via alpinistica sulla Pietra del Finale, Lorenzo e Michele Fanni, appassionati di montagna, decidono di dar luogo ad un’avventura ripercorrendo le tracce dei pionieri che per primi diedero inizio alla storia arrampicatoria di questo luogo. Ne scaturisce un viaggio selvatico alla ricerca di memorie e scoperte. Un vagabondaggio in verticale per esplorare gli altipiani e attraversare le tredici principali pareti del Finalese, ma allo stesso tempo un incontro e confronto con i protagonisti di allora.

La pietra del finale è un complesso calcareo fondato su alte falesie, diventate nel tempo un’importante attrattiva per “climbers” e altri cultori di “outdoor” provenienti da tutto il mondo.