Gal Ogliastra e Cai Sardegna insieme per realizzare il Sentiero Nord – Sud Ogliastra

Nell’incontro dello scorso 6 luglio, si sono gettate le basi per la realizzazione del sentiero. Un percorso che da nord a sud interesserà 18 comuni che costituiscono il gruppo d’azione locale.

La fotografia di un sentiero in Ogliastra © Cai Sardegna

Il Gal Ogliastra e il Cai Sardegna collaborano insieme per realizzare il Sentiero Nord – Sud Ogliastra. Presenti il Presidente Matteo Marteddu e quello del Cai Ogliastra, Giacinto Staffa, insieme al direttore del GAL Franca Seoni e alla responsabile turismo Annalisa Tosciri, nell’incontro dello scorso 6 luglio, si sono gettate le basi per la realizzazione del sentiero. Un percorso che da nord a sud interesserà 18 comuni che costituiscono il gruppo d’azione locale. Le risorse, attorno al milione di euro, saranno rese operative dal bando GAL con scadenza a settembre prossimo.

Obiettivo: valorizzare il turismo sostenibile e la rete escursionistica

I comuni dovranno attenersi a finalità ben specifiche. Dal turismo sostenibile alla valorizzazione della rete escursionistica in Ogliastra, Ogliastra nord-sud. Per realizzare il sentiero, l’Azienda regionale Forestas opererà in stretto raccordo con il Cai. L’obiettivo è quello di creare un percorso trekking che attraverserà le aree più’ suggestive dell’Ogliastra. Il trekking Ogliastrino andrà a interconnetterai con il Sentiero Italia Cai che dal Supramonte di Orgosolo attraversa il Gennargentu e gli alti pianori delle aree alte d’Ogliastra.

Piena sintonia

«I dirigenti CAI hanno riaffermato la volontà di muoversi in sintonia col GAL e con Forestas, proponendo una Cabina di Regia all’interno dello sportello territoriale dell’agenzia a Lanusei per poter operare concretamente con i rappresentanti dei 18 comuni interessati. È stata inoltre sottolineata l’importanza di quella parte del bando che richiama la legge regionale istitutiva della Rete Escursinistica di Sardegna, per evitare lo spezzatino con azioni frazionate fine a se’ stesse e garantire continuità all’intervento in funzione della sua capacità attrattiva a livello sardo e planetario», scrive il Presidente del gruppo regionale Sardegna, Matteo Marteddu.