I giovani del Cai Taormina sono ripartiti dall’Etna

La prima escursione dopo lo scoppio della pandemia dell'Alpinismo giovanile della Sottosezione si è tenuta lo scorso 6 giugno, con un anello dall’Osservatorio Astronomico "Serra la Nave"

Ag Taormina Osservatorio

I partecipanti alla partenza © Cai Taormina

Un’escursione ad anello dall’Osservatorio Astronomico “Serra la Nave” di Etna Sud ha riaperto, lo scorso 6 giugno le attività dell’Alpinismo giovanile del Cai Taormina dopo lo stop forzato causato dal Covid.

Venti partecipanti in cammino per 7 km

I partecipanti, una ventina tra ragazzi e genitori, distanziati secondo le regole Covid, hanno percorso 7 km tra bosco e cordate laviche abbellite dai fiori di gialla ginestra. Prima tappa al cratere di Monte Vetore, seconda al Rifugio di Santa Barbara e, dopo avere attraversato il fronte lavico del 1985, il gruppo è giunto davanti ad un interessante Ornitos di nuova formazione. Infine, passando davanti all’orto botanico, è tornato al punto di partenza.

A lezione di astronomia dopo l’escursione

Dopo aver consumato il pranzo a sacco nella struttura ospitante, ragazzi e genitori hanno assistito a una lezione di astronomia tenuta dal socio Pietro Bruno, organizzatore della giornata. Dipendente dell’Osservatorio Bruno ha anche illustrato il funzionamento e l’uso del telescopio per raggi gamma Astri-Horn.

«È stata una giornata emozionante ed entusiasmante per i giovani aquilotti e i loro genitori», racconta il vicepresidente della Sottosezione Giuseppe Formaggio. «Pandemia permettendo, speriamo di poter continuare l’attività all’aperto rivolta a tutti i nostri Soci. Per tutto l’inverno e gran parte della primavera abbiamo potuto organizzare solo formazione online e attività di tracciatura e segnatura dei sentieri. Percorsi che insistono nel territorio taorminese, nella Valle dell’Alcantara e del Chiodaro. Abbiamo coinvolto, oltre al nostro comune, anche Castelmola, Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi-Melia e Roccafiorita».

Per la giornata del 6 giugno Formaggio ringrazia il socio Pietro Bruno,

«che ha guidato anche l’escursione. Una persona sempre disponibile a organizzare eventi in questa interessante location. Ringrazio anche la direzione dell’Osservatorio, che consente questi incontri formativi in favore dei giovani. Il prossimo appuntamento sarà in agosto, con una serata per osservare le stelle e i pianeti».