Gran Paradiso Film Festival, le proiezioni online dei film di Anne ed Erik Lapied

Dal 25 al 28 febbraio, la proiezione online di tre documentari. I film “Mille et une Traces”, “Le Bel Opportuniste” e “Voyage au Bout de l’Hiver

I registi Erik ed Anne Lapied © Gran Paradiso Film Festival

Dopo il successo del film-evento “Le Temps d’une Vie”, il Gran Paradiso Film Festival rinnova l’appuntamento con i Gran Paradiso Ambassador: i registi animalier Anne ed Erik Lapied – e propone, dal 25 al 28 febbraio la proiezione online di tre dei loro documentari. I film “Mille et une Traces”, “Le Bel Opportuniste” e “Voyage au Bout de l’Hiver” realizzati nel Parco Nazionale Gran Paradiso, saranno a disposizione del pubblico gratuitamente sul sito gpff.it

«Osservatori discreti e invisibili, i Lapied guideranno gli spettatori nelle magnifiche valli valdostane del Gran Paradiso e attraverso l’obbiettivo della loro cinepresa potranno scrutare il lato più autentico e segreto della vita dei suoi abitanti, impegnati nella quotidiana lotta per la sopravvivenza».

Un’immagine del film “Le Bel Opportuniste” © Gran Paradiso Film Festival

Gli appuntamenti

Si partirà alla ricerca appassionata degli animali di montagna con “Mille et une Traces”, disponibile dalle ore 18.00 di giovedì 25 febbraio alle ore 24.00 di venerdì 26. Seguendo i registi sulle tracce di volpi, stambecchi, aquile e gipeti. Online da venerdì 26 febbraio, il film “Le bel opportuniste” è un documentario dedicato alla volpe: un animale in grado di sopravvivere negli habitat più diversi. «L’opportunismo di questo animale gli ha permesso di prosperare fino a diventare il carnivoro più diffuso nel pianeta», scrive la fondazione Gran Paradis.

Il weekend di cinema si concluderà con il racconto dell’inverno del 2018, nel film “Voyage au bout de l’Hiver”, online dalle ore 18.00 di sabato 27 alle 24.00 di domenica 28 febbraio. Il documentario è la storia di Anne ed Erik Lapied «alle prese con un inverno così rigido che i due hanno dubitato spesso della propria capacità di resistere immobili in un villaggio sotterrato dalla neve e dal gelo», scrive ancora.