Grandi carnivori, i comportamenti degli escursionisti responsabili

Un documento realizzato qualche anno fa dal Gruppo Grandi Carnivori del Cai, ma sempre attuale, soprattutto nel periodo estivo. Sono indicazioni rispettose della fauna e dell'ambiente, ma anche utili per evitare attacchi in caso di incontro ravvicinato

Lupo Bosco

Un lupo tra gli alberi del bosco © Davide Berton

Un vademecum con le “Norme comportamentali per escursionisti responsabili” (che frequentano ambienti montani in cui sono presenti predatori come orso, lupo e lince), che intende veicolare condotte rispettose delle specie e dell’ambiente naturale, ma anche comportamenti che, in caso di incontro ravvicinato, diminuiscano il pericolo di essere attaccati. Questi i temi del documento realizzato qualche anno fa, ma sempre attuale, dal Gruppo Grandi Carnivori del Cai.

Cosa viene raccomandato

I frequentatori delle Terre alte vengono invitati innanzitutto a rispettare la tranquillità della fauna («non forzate incontri e avvicinamenti»), a non lasciare sul territorio avanzi di cibo e a non creare punti di alimentazione per osservare e fotografare gli animali. Seguono le raccomandazioni a tenere il proprio cane al guinzaglio («eviterete che disturbi inconsapevolmente la fauna o che inneschi reazioni difensive in eventuali lupi e orsi nei paraggi»), a non seguire le tracce di grandi carnivori e a evitare il più possibile l’incontro a distanza ravvicinata con l’orso («in zone di accertata presenza fatevi sentire battendo le mani, fischiando, tossendo e parlando a voce alta, soprattutto in zone di scarsa visibilità come un fitto bosco, un cambio di versante o di pendenza»).

Orso

Un esemplare di orso bruno © Davide Berton

Cosa fare in caso di incontro ravvicinato con un orso

Nei capitoli successivi sono descritti i comportamenti da tenere in caso di incontri ravvicinati. Se si tratta di un orso il Gruppo Grandi Carnivori raccomanda innanzitutto di «rimanere calmi, lasciando sempre una via di fuga all’animale e indietreggiando senza mai perderlo di vista». Assolutamente sconsigliato tentare di avvicinarlo per fotografarlo od osservarlo, meno che mai se si tratta di cuccioli: «questa situazione può innescare comportamenti aggressivi nell’orsa, per la difesa della prole». In caso di atteggiamento combattivo da parte dell’orso, si consiglia di non reagire in modo attivo, stare fermi e parlare con tono basso. Viene inoltre raccomandato, in ogni situazione, di non correre, per non stimolare l’inseguimento, e di evitare urla e altri rumori che potrebbero spaventare l’animale. Infine «non fuggite se avviene un contatto fisico. Non urlate e non colpitelo, ma stendetevi a faccia in giù, con le mani intrecciate dietro il collo e restate immobili, finché l’orso non si allontana».

Cosa fare in caso di incontro ravvicinato con un lupo

In caso di incontro ravvicinato con un lupo (che, ricorda il Gruppo Grandi Carnivori, «non considera l’uomo una preda e di norma lo evita»), le indicazioni sono di restare fermi in silenzio, non avvicinarlo («nella maggioranza dei casi il lupo si dilegua senza manifestare aggressività») e non seguirlo. Se si è intimoriti, fare rumore con la voce o battendo le mani e, raccomandazione fondamentale, «non interferite in nessun modo in caso di lupi che predano o si alimentano». Se il lupo è lontano, il consiglio è di godersi il raro avvistamento, in silenzio, senza disturbarlo. Presenti infine anche indicazioni in caso di incontro con i cani da guardianìa.

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Ritorno dei grandi carnivori in montagna: la posizione del Cai