Guide ufficiali “Sentiero Italia CAI”, terza uscita sul Veneto e il Friuli-Venezia Giulia

Il volume esce oggi, 21 giugno, sullo Store.cai.it e in libreria. La guida (numero 12) è a cura di Anna Sustersic e Denis Perilli

Col Quaternà, sullo sfondo le Dolomiti di Sesto © Ermes Furlani

Esce oggi, 21 giugno, sullo Store.cai.it e in libreria, il volume numero 12 delle nuove Guide ufficiali Sentiero Italia CAI. Questa volta, Il Club alpino italiano e Idea Montagna porteranno i lettori in “Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Da Arabba a Muggia”. Il volume è a cura di Anna Sustersic e Denis Perilli.

La copertina del volume © Cai

Un viaggio in 36 tappe

Nella guida, sono illustrate tutte e 36 le tappe del viaggio che dalle Dolomiti Bellunesi finisce ad affacciarsi sul Mare Adriatico. Un percorso di oltre 500 km, che sconfina anche in Alto Adige e addirittura nella Carinzia austriaca.

«I passi di Anna Sustersic e Denis Perilli ci conducono, con questa guida, alla fine del lungo viaggio del Sentiero Italia CAI – scrive nella prefazione al volume Antonio Montani, Vicepresidente generale del Cai e responsabile del Sentiero Italia CAI – . Dopo aver attraversato le rocce maestose delle Dolomiti, i prati verdeggianti della Carnia, le Alpi Giulie e il Carso, i pendii si fanno più dolci, i dislivelli meno impervi e, lentamente, si raggiungono Trieste, Muggia e il mare. Le pagine di questa guida racchiudono il cuore del Sentiero Italia CAI: ci consentono infatti di scoprire territori meno blasonati, di camminare sulla storia (si pensi a tutte le tragiche vicende che hanno coinvolto i soldati della Prima Guerra Mondiale in queste zone), di immergersi in culture di confine in cui ancora oggi è molto forte il senso di identità e appartenenza».

 

Gli ultimi bagliori verso le rocce dello Jôf Fuârt © Anna Sustersic

 

Occhi, piedi e parole

Anna Sustersic è nata a Trieste ma nel 2013 si è trasferita in Trentino dove si è occupata di comunicazione e divulgazione legata a natura, scienza e conservazione in collaborazione con diverse realtà del territorio quali musei, comuni, case editrici, istituzioni e come autrice per diversi blog tematici. Da tre anni vive in Africa (Tanzania) dove collabora con PAMS Foundation occupandosi di azioni di comunicazione ed educazione legate alla mitigazione del conflitto uomo/fauna selvatica. Denis Perilli è nato nel 1973 a Conselve (PD), cittadina in cui ancora risiede. Ha cominciato a frequentare le Dolomiti in età adolescenziale. La sua passione per la montagna l’ha portato a esplorare gran parte del territorio dolomitico, con predilezione per vette e sentieri meno frequentati, fonti d’ispirazione per osservazioni geologiche, faunistiche, floristiche e ambientali. Nel 2012 ha iniziato a collaborare con Idea Montagna e sue sono le introduzioni geografiche, geologiche e naturalistiche di molte delle pubblicazioni più recenti.

I Laghi dei Piani e il Crodon di San Candido © Denis Perilli

La collana costituisce una grande operazione editoriale nata dalla collaborazione tra Cai e Idea Montagna, per i quali 25 diversi autori hanno percorso, tracciato, valutato e descritto l’intero Sentiero. Le nuove guide si propongono di essere piccoli “compendi” del tratto di territorio che il camminatore esplorerà, con l’obiettivo di “formare” escursionisti consapevoli, e dar modo a chi cammina di apprezzare non solo il sentiero, ma la profonda ricchezza culturale e tradizionale offerta dalle montagne del nostro paese.