Il Cai Castrovillari alla Capanna Margherita

Partiti da Gressoney La Trinitè per il rifugio Città di Mantova (3498m), un gruppo composto da 8 alpinisti, ha raggiunto la meta in una giornata

i soci del Cai Castrovillari sulla capanna Margherita © Cai Castrovillari

Nei primi giorni di agosto, la sezione Cai Castrovillari ha spostato l’attenzione sul Rifugio più alto d’Europa, la Capanna Margherita, 4554m, nel massiccio del Monte Rosa. Partiti da Gressoney La Trinitè per il rifugio Città di Mantova (3498m), un gruppo composto da 8 alpinisti, ha raggiunto la meta in una giornata rendendo l’impresa ancor più esaltante in quanto una delle due cordate ha scalato nello stesso giorno altre due vette oltre i 4000 metri, la Ludwingshohe (4341m) e la Balmenhorn (4167m).

Gianmarco, uno degli alpinisti, cosi descrive l’ascesa. «La commozione di qualcuno è nascosta dagli occhiali, gli abbracci riscaldano più del tepore interno al rifugio: l’empatia, il sostegno, il cameratismo della cordata riattiva la circolazione, riscalda anima, corpo e testa, aiuta a realizzare dove si è, scioglie l’acqua ghiacciata nelle borracce. Siamo arrivati, e tutti insieme». Finalmente, su quello scoglio, le cordate spazzano via le paure dell’ascesa, la tensione della marcia, il freddo patito. L’animo si rasserena, si sceglie di vivere quell’attimo il più a lungo possibile, si dimenticano le amarezze».

Il Presidente Sezionale, Domenico Filomia ricorda che il Cai Castrovillari torna per la terza volta alla Capanna Margherita, evidenziando che attraverso l’organizzazione, la Sezione dimostra, oltre ad un continuo e costante dinamismo esperienziale.