Incontro online su neve, cambiamenti climatici e industria dello sci

Il recente documento con la posizione ufficiale del cai sarà protagonista dell'appuntamento di stasera organizzato dalla Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Liguria Piemonte e Valle d'Aosta del Cai

Ciaspolata sul monte Ventasso

Ciaspolata sul monte Ventasso © lucianocremascoli.com

La Commissione Interregionale Tutela Ambiente Montano Liguria Piemonte e Valle d’Aosta del Cai organizza per stasera alle ore 21 la conferenza “Cambiamenti climatici, neve, industria dello sci”. «Parleremo della possibilità di un futuro sostenibile e alternativo alla monocoltura dello sci e della frequentazione rispettosa e consapevole del territorio montano dialogando con Erminio Quartiani, Vice Presidente Generale del Cai, Raffaele Marini, presidente Commissione centrale tutela ambiente montano del Cai e l’alpinista e scrittore Enrico Camanni», scrivono gli organizzatori.
Coordinerà la conferenza Maria Grazia Gavazza, Presidente della Commissione Interregionale CITAM LPV.

La posizione ufficiale del Cai

L’incontro prende spunto dal recente documento elaborato dal Club alpino italiano sull’industria della neve in epoca di cambiamenti climatici, suk quale si può leggere:

«Le recenti proposte di ampliamento di diverse stazioni sciistiche alpine (Via Lattea, Cime Bianche, Alpe Devero, Ortler-Ronda, Val Pusteria, Comelico, Cortina, Cervinia ecc.) e appenniniche (Terminillo, Monte Acuto, Ovindoli, Prati di Tivo ecc.) sono basate su ingenti investimenti e su previsioni di incremento della frequentazione turistica, dei fatturati per le imprese e dei redditi per le popolazioni locali. Tuttavia, si pongono numerose domande sull’effettiva razionalità di tali investimenti, in relazione alle reali prospettive di mercato dell’economia sciistica, all’evoluzione dei redditi locali,al ritorno finanziario, alle conseguenze ambientali e al riscaldamento del clima. In particolare, gli ampliamenti dovrebbero occupare in molti casi aree intatte dal punto di vista ambientale, spesso tutelate dalla legislazione europea o nazionale. Inoltre, è necessario chiedersi se le somme da investire, quasi sempre con la partecipazione di danaro pubblico, non produrrebbero uguali o maggiori benefici per le comunità locali se impiegate in attività diverse dallo sci da discesa».

Online su Zoom e su Youtube

Per partecipare alla videoconferenza su Zoom è necessario inviare una mail a: cai.citam.lpv@gmail.com
L’incontrò sarà inoltre trasmesso in streaming sul canale Youtube della Sezione Cai Ligure Genova che ha gentilmente messo a disposizione i suoi tecnici e le sue piattaforme per la migliore diffusione della serata.