La 35esima edizione del SondrioFestival

Il festival è promosso dal Club alpino italiano, socio fondatore della kermesse.  Nicoletta Favaron, vicepresidente del centro di cinematografia e cineteca del Cai, è membro della giuria che ha selezionato i documentari in concorso

Parte della locandina della 35esima edizione del Sondrio Film Festival © Sondrio Film Festival

La 35esima edizione del Sondrio Festival torna nella dimensione live e in presenza. Il Festival internazionale dei documentari sui parchi si fonda su 14 opere cinematografiche in concorso, proiettate nella location del teatro sociale in Piazza Garibaldi. Allo stesso tempo, non saranno poche le performance artistiche e gli ospiti dal vivo: divulgatori scientifici, scrittori. alpinisti ed esperti di geologia e di ambiente. Il festival si snoderà in tre weekend di eventi: 29, 30 e 31 ottobre, 5, 6, 7 e 12, 13, 14 novembre. Il festival è promosso, tra gli altri, dal Club alpino italiano, socio fondatore della kermesse.  Nicoletta Favaron, vicepresidente del centro di cinematografia e cineteca del Cai, nonchè vicepresidente del Trento Film Festival, è membro della giuria che ha selezionato i documentari in concorso.

I documentari in cartellone 

Nandù, nuovi abitanti della Germania, Il documentario di Herbert Hostwald, si sofferma sull’impatto dell’introduzione del Nandù nella regione del Meckleburgo, in Germania settentrionale. Gli echi dell’era glaciale invece, si sofferma sul lago Konigsee in Germania, in cui il retaggio dell’era glaciale è ancora molto forte. Cagliari, la città dei fenicotteri, racconta del rapporto tra questa specie e il capoluogo sardo. Il clan delle marmotte si sofferma su Max, un giovane esemplare di marmotta maschio che vive sulle alpi. Le terre dell’estremo nord, notte polare racconta l’arrivo della notte polare tra il polo nord e il circolo polare artico. Per quanto riguarda, i grandi felini, L’eredità del leopardo racconta la vita del leopardo Olimba nascosto tra le curve tortuose di una gola nella valle del Luangwa.

La 35esima edizione del Sondrio Festival © Sondrio Festival

I puma, le leggende della montagna di ghiaccio si sofferma sulla vita di una madre puma che esplora le valli della patagonia in cerca di cibo. Big bend, il lato selvaggio dell’america mette in scena un viaggio nella regione del Big Bend, nella parte meridionale del Texas confinante con il Messico. Nelle lande incantate della Lapponia racconta questo straordinario territorio dove le temperature scendono fino a 50 gradi sotto zero e dove le specie hanno imparato ad adattarsi e a sopravvivere. La lontra. Il ritorno della leggenda si sofferma sulla lontra europea, scomparsa nei Paesi Bassi nel 1988 eoggi questo mammifero è tornato a nuotare nelle acque olandesi. Sull’orlo dell’estinzione. L’elefante asiatico si focalizza sulla convivenza tra gli esseri umani e gi elefanti in India. Montagne di plastica si sofferma sul primo studio mondiale sulla contaminazione da plastica nei ghiacciai. “Cavalli selvatici. Un racconto dalla Puzta” si concentra su questa vasta pianura dell’Ungheria orientale, seguendo la vita di una puledra. Un inverno in Sila racconta il parco nazionale calabrese visto attraverso i colori e le suggestioni della stagione più fredda dell’anno.

Per quanto riguarda gli ospiti della rassegna “conversazioni”, i nomi da segnarsi vanno da Andrea Lanfri, atleta paralimpico e alpinista al sociologo Domenico De Masi, passando per i conduttori televisivi Massimiliano Ossini e Vincenzo Venuto.