La nuova Agenda 2022 del Club alpino italiano

L'agenda può essere acquistata online sul sito store.cai.it. Ad accompagnarlo in questo personale “viaggio”, il lettore troverà alcune suggestive citazioni tratte da libri e poesie di autori

Agenda 2022 Cai

L’Agenda 2022 del Club alpino italiano © Cai

É disponibile la nuova Agenda 2022 del Club alpino italiano, che può essere acquistata online sul sito store.cai.it o tramite la propria Sezione di riferimento.
Si tratta di pagine «corredate da immagini che colgono le bellezze lungo il Sentiero Italia Cai e da citazioni tratte da alpinisti che hanno saputo tradurre in parole quanto generato dal loro rapporto con le altezze», come scrive il presidente generale del Cai Vincenzo Torti nella presentazione della nuova Agenda. «Con l’augurio – continua Torti – che le citazioni e le istantanee di bellezza qui raccolte siano un invito alla speranza, ad un “lasciarsi affascinare” da luoghi e riflessioni in grado di restituirci il senso più autentico del nostro vivere».

Il tema portante di questa Agenda, la cui edizione è curata dal Centro Operativo Editoriale del Club Alpino Italiano, è quello di ripercorrere lo spazio e il tempo nel quale il lettore, mese dopo mese, ha la possibilità di immaginare un sentiero ideale avente come punti di riferimento le particolarità dell’ambiente naturale e umano delle montagne, quelle che si incontrano durante un cammino, che sia una breve passeggiata o una lunga traversata.

Ad accompagnarlo in questo personale “viaggio”, il lettore troverà alcune suggestive citazioni tratte da libri e poesie di autori, per lo più contemporanei, affiancate da immagini altrettanto evocative tratte dalle tappe del Sentiero Italia Cai che vanno dalle irte pendici dell’Etna fino ai rifugi e ai bivacchi delle Dolomiti, dalle radiose faggette dell’Appennino per giungere all’austera vegetazione sarda.

Il filo rosso che accomuna e guida la scelta dei brani proposti – continua il testo in introduzione alla Agenda 2022  – è quello del tempo sospeso in montagna: con i suoi istanti di piacere e stupore, ma anche di fatica e riflessione.

Il cammino, la voce suadente dei boschi, la verticalità delle rocce, la forza del vento, la dimensione alpinistica, la montagna come luogo di pace o di sfida. Questi sono solo alcuni dei temi offerti dall’excursus “letterario” raccontati da voci diverse in questa Agenda: uno spunto per riflettere sul senso del tempo trascorso in montagna.

«Lassù la montagna è silenziosa e deserta. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi». Mario Rigoni Stern, Sentieri sotto la neve (febbraio).