La scuola di torrentismo del Cai si racconta sul divano di Vertical Water

Il Team Vertical Water si ritrova in “live streaming” sul divano per diffondere la cultura del canyoning e discuterne tra appassionati

Un’immagine dell’iniziativa

Pubblichiamo un articolo di Stefano Farolfi, membro del progetto Ewa, il progetto torrentistico esplorativo che si prefigge di andare a scendere i canyon con le 14 più grandi verticali al mondo.

Il Team Vertical Water vede le forre anche sul divano di casa: fondamentalisti del torrentismo, in trepidante attesa che riaprano i confini, si ritrovano in “live streaming” sul divano per diffondere la cultura del canyoning e discuterne tra appassionati.

Con argomenti e ospiti diversi, coordinati da un moderatore, l’iniziativa “Canyoning on a Couch” raccoglie di mese in mese più torrentisti interessati a confrontarsi e raccontare esperienze vissute in uno sport/filosofia sempre più diffuso.

Sul divano di gennaio si sono seduti gli istruttori della SNT, la Scuola Nazionale di Torrentismo del CAI: Eric (il direttore), Franco, Greta, Andrea ed Elena, nonchè una neo-diplomata, Silvia, una “spia” imparziale sulla didattica della scuola.

Sentirsi la forza della natura

Seguendo l’imprinting del Cai, la SNT indirizza l’attenzione degli allievi sulla consapevolezza verso gli ambienti della montagna, delle forre e dei torrenti. Il canyoning è costituito da una parte assolutamente ludica fatta di tuffi, scivoli ed adrenaliniche calate, ma questa è roba che potreste fare nei parchi acquatici vicino a casa vostra!

Le vere opportunità di questo sport sono sentirsi addosso la forza della natura e immergersi letteralmente nelle sue forme; ogni metro di forra, ogni curva del flusso, ogni rumore o colore, si portano dietro una storia infinita e un potere ammaliante che meritano di essere assaporati.

Gli istruttori della SNT impegnano il proprio tempo affinchè altri maturino le conoscenze per vivere questi ambienti in autonomia e vi si possano avventurare con i propri amici, come loro in primis hanno fatto. Chiacchierando in “Canyoning on a couch” hanno rivissuto gli albori del torrentismo, praticato con abbigliamenti e attrezzature a tratti “folkloristiche” e derivate da altre discipline (una delle battute più diffuse è quella che il torrentismo sia nato dagli speleo che facevano un giro in torrente per ripulirsi dopo una grotta), oltre a tanti momenti personali che hanno scelto di vivere nell’ambiente che amano (per fare un esempio: un matrimonio in forra, con annessi invitati non-torrentisti).

Alla portata di tutti

Dispiace l’idea che il torrentismo venga considerato uno sport “per maschi”, forse come conseguenza del lato adrenalinico (a parte il fatto che ci sono un sacco di torrentiste che adorano il lato adrenalinico!), ma ci sono progetti divulgativi mirati a renderlo alla portata di tutti, nonostante ci si possa arrivare per caso, come ci ha raccontato Silvia, scambiando il corso di torrentismo per uno di kayak, e finendo per innamorarsi. La SNT, fiduciosa nella gestione della pandemia ha programmato alcuni corsi per il 2021 (le informazioni si trovano sul web o presso la propria sezione CAI) e in attesa che arrivi la stagione giusta, vi invitiamo a rivedere la diretta.

Vi aspettiamo sul nostro divano, LIVE sulla pagina di Vertical Water canyoning team, nel prossimo appuntamento: il 5 Febbraio sarà la volta di “Canyoning on a couch – Girl power!”, il canyoning al femminile con il gruppo torrentistico “Le indomite”.