“Mettiamoli nel sacco e liberiamo il sentiero” con il Cai Castrovillari

Domenica 14 marzo la Sezione organizza una giornata sui sentieri di Morano Calabrese sul gravoso tema dell'abbandono dei rifiuti in montagna, all'insegna di pulizia e sensibilizzazione

Morano Calabro

Il borgo di Morano Calabro © Cai Castrovillari

Una giornata di sensibilizzazione ambientale riguardo il problema dell’abbandono dei rifiuti sul sentiero. È quanto ha programmato domenica 14 marzo la Commissione tutela ambiente montano del Cai Castrovillari con l’evento “Mettiamoli nel sacco… e liberiamo il sentiero”.

«Nell’attuale società consumistica e mercantilistica il problema dei rifiuti è all’origine di molte criticità ambientali – si legge sul programma – Per riflettere e sensibilizzare i soci su questa problematica, gli operatori sezionali Tam propongono un’attività pratica di pulizia di un sentiero nel territorio del comune di Morano Calabro».

Un percorso storicamente usato per andare a lavorare nei campi

Il sentiero scelto attraversa un bosco, piantato nei primi anni della forestazione del territorio (1940), adiacente al centro storico del borgo, vicino al Sentiero Italia. «È un antico percorso che era frequentato dai moranesi, che vivevano sulla sommità del paese, per recarsi ogni mattina a lavorare nei campi. Nella zona bassa si possono notare parte delle opere del primo acquedotto e una delle prime fontane di Morano, la “fontana del Pizzarreddru” risalente al 1500».

Il Nuovo Bidecalogo del Cai

L’escursione, fattibile da tutti, avrà una durata di quattro-cinque ore circa. Nel corso della giornata sarà presentato il Nuovo Bidecalogo, che prevede le linee di indirizzo e di auto regolamentazione del Cai in materia di ambiente e tutela del paesaggio e si discuterà su come avviare una responsabile e sostenibile gestione dei rifiuti nei comuni dell’area.