A cura di Vittorio De Zordo - Presidente CAI Brunico
Uno splendido tempo, un gruppo numeroso e allegro, ottima merenda, insomma sì, quella del 11 ottobre è stata proprio una giornata perfetta. CAI di Brunico e AVS Bruneck hanno camminato insieme tra le Dolomiti di Fanes dai colori spiccatamente autunnali, partendo dall'Armentarola e giungendo a Pederù, portando a termine la ormai tradizionale escursione comune annuale: un variegato gruppo di 51 soci delle due associazioni brunicensi (per l’Alpenverein erano presenti soci delle tre sottosezioni di Brunico, San Lorenzo e Chienes) ha vissuto così una giornata in allegria e tranquillità, con una succulenta merenda organizzata dal CAI e apprezzata da tutti: speck, mortadella, formaggi, dolci, vino e caffè, ma soprattutto grande cordialità e amicizia tra i soci delle due associazioni pusteresi.
L’escursione è stata gestita dall’AE Andrea Dimani e dal Presidente CAI Vittorio De Zordo, con la collaborazione da parte di alcuni dirigenti sezionali.
Ma l’escursione ha consentito anche di rendersi conto della desolante situazione del lago di Limo, bello specchio d’acqua situato a 2170 metri, che si trova sopra il rifugio Fanes, al cospetto delle vette della Cima Nove, del Col Becchei, del Vallon Bianco e del monte Castello: nessuno ha mai visto un livello dell’acqua del lago talmente basso.
Albert Willeit, socio AVS, attività ambientalista dell’AVS e membro della Commissione provinciale per la tutela del paesaggio, ha stimato un abbassamento del livello dell’acqua di circa 8-10 metri e una conseguente riduzione delle dimensioni areali del lago di almeno 60-70 metri rispetto ad alcuni anni fa, facilmente calcolabili semplicemente osservando i segni lasciati dall’acqua sul terreno circostante.
Una situazione che è indubbiamente figlia di quest’estate particolarmente calda anche a quote medio alte: un segno inequivocabile del cambiamento climatico in atto da qualche anno, che ha visto molti dei laghi dolomitici regredire in maniera drastica.
La collaborazione tra le due associazioni è poi proseguita mercoledì 14 ottobre con il primo appuntamento del 2026 del “Berg_Insieme”, un’iniziativa di CAI e AVS Brunico e del Centro Culturale e Giovanile UFO di Brunico che già da quattro anni organizza eventi culturali nelle due lingue italiana e tedesca per gli appassionati della montagna della Val Pusteria.
Questo primo appuntamento ha portato in scena il film “Il canto della foresta”, un film-documentario di Vincent Munier, vincitore della Genziana d’Oro Miglior Film al Trento Film Festival 2026: un film bellissimo, ambientato nel cuore delle foreste selvagge dei Vosgi in Francia.
Una sala gremita e un pubblico rapito dalle bellissime immagini e suoni catturati dal nonno, padre e figlio nella foresta del nord-est transalpino, prevalentemente di notte o all'alba e con varie condizioni meteo, hanno decretato il successo di questa serata, la cui organizzazione impeccabile è stata frutto del lavoro di Michela Andreatta del CAI, che ha proposto e introdotto con Andreas Leiter dell’AVS il film.
Ogni aspetto logistico e tecnico è stato curato in modo impeccabile da Gunther Niedermair del Centro culturale UFO, che con il suo staff ha contribuito a rendere speciale la serata!