Il CAI Imola racconta la montagna attraverso un libro e un documentari ...

C.A.I. SEZ. IMOLA

La montagna può custodire le tracce di una rinascita personale e quelle, assai più antiche, della storia della Terra. A queste due prospettive il CAI Imola dedica altrettanti appuntamenti culturali: venerdì 2 ottobre la presentazione del libro “I battiti della montagna” di Alessandro Carlini, martedì 6 ottobre la proiezione del documentario “Gessi: i tempi della terra e i tempi dell’uomo” di Piero Lucci. Due incontri per avvicinarsi ai territori attraverso la letteratura, la memoria e la conoscenza del patrimonio geologico.

Il viaggio di rinascita di Alessandro Carlini

Il primo appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Imola e la BIM – Biblioteca di Imola, si terrà venerdì 2 ottobre alle 18.30 nella Sala San Francesco della BIM, in via Emilia 80. Sarà presente Alessandro Carlini, autore di “I battiti della montagna”, pubblicato da CAI Edizioni.

Al centro del libro c’è un viaggio tra le montagne italiane intrapreso dopo una malattia e un trapianto di cuore e rene. Dai sentieri dell’Appennino alle Langhe, fino alle Alpi, il percorso di Carlini intreccia l’esperienza personale con le voci dei grandi scrittori, da Beppe Fenoglio a Mario Rigoni Stern, e con le testimonianze di chi visse e combatté durante le due guerre mondiali, con particolare attenzione alla memoria partigiana.

Il ritorno al cammino diventa così anche un incontro con le storie dei luoghi attraversati: una rinascita che prende forma nel rapporto con il paesaggio, la letteratura e la memoria collettiva.

La Vena del Gesso tra storia della Terra e presenza umana

Martedì 6 ottobre alle 20.30, al Centro sociale Giovannini, in via Scarabelli 2, l’attenzione si sposterà su un patrimonio vicino alla città: i gessi e i fenomeni carsici della Vena del Gesso Romagnola.

La serata, realizzata in collaborazione con la Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna (FSRER), proporrà il documentario “Gessi: i tempi della terra e i tempi dell’uomo”. Sarà presente l’autore Piero Lucci, presidente della Federazione, introdotto dal consigliere del CAI Imola Loris Garelli.

La proiezione accompagnerà il pubblico alla scoperta di un territorio il cui valore si lega alla storia geologica e al rapporto con la presenza umana. Un’occasione per conoscere più da vicino il patrimonio riconosciuto dall’UNESCO e la fragilità degli ambienti che lo compongono, a pochi chilometri da Imola.

Due incontri aperti alla città

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Con queste iniziative la Sezione di Imola prosegue il proprio impegno culturale, costruendo occasioni di incontro insieme alla biblioteca, alle istituzioni locali e al mondo della speleologia. La conoscenza della montagna passa anche da qui: dalle pagine di un libro e dalle immagini di un documentario, capaci di dare profondità ai paesaggi e alle storie che custodiscono.