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La frequentazione della montagna è in costante crescita, sempre più persone si avventurano in modo più o meno consapevole sia nei sentieri più semplici che in quelli che richiedono una particolare preparazione tecnica. In ogni caso la frequentazione della montagna espone ad un certo grado di rischio insito in tutte le piccole o grandi avventure umane.
Il Gruppo Locale CAI G.P.S. (Gerrei, Parteolla, Sarrabus) della Sezione CAI di Cagliari ha voluto dedicare due serate alle procedure di base da adottare in caso di incidente/infortunio in montagna in assenza di personale qualificato e/o medico e alle modalità di richiesta di soccorso.
Il 12 aprile a cura della socia dott.ssa Giuliana Cocco, si è parlato, per sommi capi, di Primo Soccorso, ovvero l’aiuto che possiamo dare ad una persona in difficoltà per infortunio, pur non essendo qualificati, in attesa dei soccorsi. Ci si è soffermati soprattutto sulle poche ma essenziali azioni che possiamo operare per soccorrere in sicurezza l’infortunato ma anche su quelle da evitare perché inutili e/o nocive, sulla posizione da fargli assumere durante l’ attesa dei soccorsi e sulla dotazione minima del Kit di Primo Soccorso da avere sempre nello zaino.
Il 10 maggio abbiamo invece incontrato il Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna (SASS). Gli operatori del Soccorso Barbara Anedda, Silvia Arrica e Patrizio Floris ci hanno presentato in sintesi le attività, la stuttura e il funzionamento del Corpo che opera negli ambienti impervi, come la montagna , le grotte o anche nella ricerca delle persone o nelle attività di Protezione Civile.
Ci si è soffermati sulla Pianificazione dell’attività outdoor per prevenire incidenti ed infortuni e sulle modalità di intervento che gli Operatori conducono quando si attivano i soccorsi con le squadre a terra e/o con l’ausilio dell’Elisoccorso, di droni o unità cinofile.
Particolare attenzione è stata data alle modalità di attivazione dei soccorsi tramite il 112/118 e sull’utilità dell’applicazione gratuita GEORESQ che durante le attività outdoor permette di inviare un allarme direttamente al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, comunicando posizione e percorso.
Vogliamo ringraziare gli intervenuti alle due serate e tutti i volontari, veri e qualificati specialisti, che con grande sacrificio e abnegazione svolgono il loro compito oltre alle loro attività personali.