“Mountain Panorama”, a Zakopane tre giorni di cultura di montagna

In programma dal 10 al 12 giugno, l'evento internazionale, organizzato dal Museo dei Tatra, prevede convegni, concerti e mostre. Presentazione venerdì 9 dicembre all'Istituto polacco di Roma

Monti Tatra

I Monti Tatra, in Polonia © Muzeum Tatrzańskie

Un’occasione di confronto e di valutazione del patrimonio culturale delle aree montane, con focus sulle modalità della loro conservazione e tutela, sulle azioni da condurre e sul ruolo dei musei di montagna.
Questo, in estrema sintesi, vuole essere Mountain Panorama, una conferenza internazionale in programma dal 10 al 12 giugno a Zakopane, in Polonia.

Museo dei Tatra

Foto storica del Museo dei Tatra

Convegni, concerti ed esposizioni temporanee

La tre giorni, organizzata dal Museo dei Tatra, vede la collaborazione di Mountain Partnership – United Nation Alliance, progetto che ha sede presso la Fao a Roma, e dell’International Mountain Museums Alliance, fondata nel 2015 dopo una riunione al Museo della Montagna di Torino e la sottoscrizione dell’atto formale proprio nella sede della struttura delle Nazioni Unite a Roma.
La conferenza non si focalizzerà solo sulla parte convegnistica ma si aprirà a concerti, esposizioni temporanee e ad altri eventi in corso di definizione.
I tre curatori sono Anna Wende-Surmiak, direttrice del Museo dei Tatra e presidente dell’Imma, innovatrice della museografia di settore attraverso il rinnovamento in corso delle sedi del museo polacco; Rosalaura Romeo, programme officer di Mountain Partnership, punto di riferimento per le montagne del mondo, sempre attenta alle innovazioni nel settore delle terre alte; Aldo Audisio, esperto di progetti internazionali, in questo caso collaboratore del museo polacco, già direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino e referente e coordinatore di importanti strutture di settore. Le attività saranno coordinate Emilia Pomiankiewicz-Wagner, organizzatrice della conferenza e punto di riferimento per le iniziative Imma.
Mountain Panorama si avvarrà inoltre di un comitato scientifico, con esperti polacchi, italiani e francesi. Grazie al lavoro di questo gruppo e all’esperienza dei curatori verrà presto definito il programma della conferenza.

Tatra foto storica

Tatra, foto storica © Muzeum Tatrzańskie

Presentazione a Roma

La manifestazione sarà presentata giovedì 9 dicembre alle 18 nella sede dell’Istituto Polacco di Roma in via Vittoria Colonna, 1. Alla presentazione, concomitante con l’11 dicembre, Giornata Internazionale della Montagna, oltre ai curatori parteciperanno Łukasz Paprotny, Direttore Istituto Polacco di Roma (anche in qualità di ospite), e Artur Pollok, Ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la Fao, che testimonierà l’interesse per il progetto internazionale (clicca qui per il programma).

Tatra oggi

Scatto attuale dei Monti Tatra © Muzeum Tatrzańskie

Il Museo dei Tatra

Ospiterà l’evento il Museo dei Tatra, membro di Mountain Partnership. Situato ai piedi dei Monti Tatra, le montagne più alte della Polonia (la cima più elevata è il Rysy, 2501metri), è la più antica istituzione culturale della regione. Costituisce un tesoro di conoscenze sui Monti Tatra e sulle regioni di Podhale e Spisz, raccogliendo al proprio interno affascinanti testimonianze del patrimonio artistico e culturale di Zakopane. È una struttura di grande importanza che si articola su undici sedi, distribuite tra la città e le località circostanti.
Qui sono esposte collezioni etnografiche, naturali e artistiche: oggetti di uso quotidiano, prodotti dell’artigianato locale, opere di pittori, scultori, fotografi e grafici, documenti d’archivio di grande interesse, attrezzature da montagna ed esempi della fauna e della flora locale. Oltre all’attività espositiva, il Museo dei Tatra svolge una vasta attività didattica e culturale, attraverso laboratori, incontri e presentazioni.
Il museo collabora con diverse istituzioni straniere che operano nelle aree montuose in Europa e nel mondo nell’ambito dell’Imma. Una cooperazione che si basa sullo scambio reciproco di esperienze, e sul comune interesse per l’organizzazione di attività congiunte e condivise.