Musica sulle Apuane 2022

Musica, teatro, arte, la grande storia e le storie dei grandi uomini dell’alpinismo e non solo. Il primo concerto, in programma per giovedì 2 giugno

Il festival Musica sulle Apuane © Musica sulle Apuane

Il 2 giugno 2022 comincia la decima edizione di Musica sulle Apuane, il festival organizzato dalla Sezione di Massa del Club alpino italiano. Musica, teatro, arte, la grande storia e le storie dei grandi uomini dell’alpinismo e non solo.  Il primo concerto, in programma per giovedì 2 giugno per la Festa della Repubblica a Sant’Anna di Stazzema, vedrà come protagonista la sezione ANPI del Teatro alla Scala. Fondata nel 2015 su iniziativa di un gruppo di lavoratori del teatro.

Attori e musicisti

Il concerto in programma per domenica 26 giugno a Passo Sella (Stazzema) è invece affidato all’Alessandro Carbonare Clarinet Trio, nato nel 2016 e composto da Alessandro Carbonare, Giuseppe Muscogiuri e Luca Cipriano. Il trio si riunisce attorno alla figura del clarinettista Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, oltre che collaboratore storico di Claudio Abbado. Per l’appuntamento di domenica 3 luglio al Rifugio Rossi (Molazzana) è previsto lo spettacolo teatrale “Anche i sogni impossibili. Il XV Ottomila di Fausto De Stefani, della compagnia (S) legati, con la partecipazione dello stesso alpinista Stefani.  In capo al mondo, in viaggio con Walter Bonatti è previsto per domenica 10 luglio in località La Cappella (Seravezza). Si tratta di uno spettacolo di teatro e musica dedicato a Bonatti, con l’attore Luca Radaelli e la chitarra di Maurizio Aliffi. Segue il concerto della nota e apprezzata violoncellista e cantante irlandese Naomi Berril sabato 16 luglio al Rifugio Nello Conti (Massa). Berril dopo i suoi studi classici, ha collaborato con violoncellisti come Giovanni Sollima e Mario Brunello, scrittori come Stefano Benni e varie compagnie teatrali e di danza.

Il manifesto del programma © Cai Massa

Domenica 31 luglio, presso il Rifugio Orto di Donna (Minucciano), sarà la volta del reading teatrale di Mattia Fabris, attore, e Massimo Betti, chitarra, intitolato”Open”, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico del campione di tennis André Agassi. Presso l’ultima dimora di Fosco Maraini, a Pasquigliora (Molazzana), domenica 7 agosto, è il girno dell’Ensemble d’archi ORT Attack dell’Orchestra della Toscana. Insieme ad un solista, il violinista Davide Alogna, e a un’attrice e cantante dedicheranno un concerto alla figura del grande Fosco Maraini, scrittore, orientalista, alpinista, fotografo e grande viaggiatore,

A Pian della Fioba (Massa) il 14 agosto è il giorno di “Resistenze”, un viaggio fra le musiche che hanno fatto da scheletro portante alle grandi rivoluzioni della storia. Il 28 agosto è il turno dell’esibizione tra musica e cabaret del Quartetto Euphoria, pioniere della musica comico-classica al femminile. Domenica 4 settembre a Campocecina (Carrara) si esibirà, assieme al noto chitarrista e cantautore italiano Paolo Benvegnù, l’Orchestra Multietnica di Arezzo, costituita nel 2007. “Portami al confine” è lo spettacolo che chiude il Festival, domenica 11 settembre a Canal da l’Acqua, Resceto (Massa), tratto dal quarto album solista di Marco Rovelli, caratterizzato da sonorità più elettriche.