Novellara, via al progetto di outdoor education del Family Cai

Domenica 16 maggio via a “Sentieri Outdoor” nelle Valli di Novellara, con i bambini dei gruppi Family di Novellara e di Parma, insieme a Fausto De Stefani. Obiettivo rendere il sentiero 608 un percorso-laboratorio permanente con aree di cura, di quiete e di movimento.

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I bambini del Family Cai Novellara sul sentiero Cai 608 prima della pandemia © Cai Novellara

Promuovere le potenzialità educative legate alla riscoperta della natura come elemento essenziale del benessere psicofisico, oltre a far scoprire e a valorizzare un territorio ricco dal punto di vista naturalistico e faunistico. Questi gli obiettivi del progetto di outdoor education del Family Cai Novellara, denominato “Sentieri Outdoor”.

«L’obiettivo consiste nella riconnessione con l’ambiente, finalizzata a vivere esperienze libere di gioco e di socialità all’aperto», affermano dalla Sottosezione emiliana. «Trascorrere il tempo all’aria aperta, soprattutto quando parliamo di bambini, favorisce lo sviluppo di un vasto arco di competenze psicomotorie, cognitive ed emotive. Ci apre poi alla possibilità di accettare l’incertezza dell’esistere attraverso l’educazione all’imprevisto e al rischio (non al pericolo). Infine, ma non meno importante, il vivere un luogo permette di prendersene cura e farsene carico, non da soli, bensì insieme agli altri».

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Un altro momento dell’escursione Family Cai Novellara sul sentiero 608 prima della pandemia © Cai Novellara

Aree di cura della natura, di quiete e di movimento nelle Valli di Novellara

Entrando nel dettaglio “Sentieri Outdoor” consiste nel realizzare dei poli di attrazione lungo il sentiero Cai 608 “Don Candido Bizzarri”, nelle Valli di Novellara. Aree che saranno essenzialmente di tre tipologie: zone di cura, dedicate al relazionarsi con gli altri e a prendersi cura della natura; zone di quiete, con angoli di tranquillità, di ascolto e di osservazione indisturbata della natura; infine zone di movimento, caratterizzate da percorsi sensoriali o di costruttività.

«I bambini potranno camminare, salire, scendere, arrampicarsi, sedere, stare in equilibrio grazie a materiali naturali ben predisposti, come tronchi e balle di fieno. Con le aiuole si possono costruire piccoli labirinti, nei quali i bambini possono perdersi per poi ritrovarsi», spiegano da Novellara.

L’obiettivo finale è quello di dare vita al primo sentiero Cai che diventi un percorso-laboratorio permanente affidato alla cura di tutta la comunità territoriale.

«Un luogo dove realizzare attività di Outdoor Education a carattere educativo, intergenerazionale ed inclusivo, favorendo in tutti i soggetti coinvolti coesione sociale, partecipazione e sensibilità ai temi della sostenibilità. Vorremmo inoltre formare volontari esperti in Outdoor Education sul territorio, per poter esportare l’esperienza e creare una rete di buone pratiche».

Programma 16 maggio Sentieri Outdoor

Il programma della giornata di domenica 16 maggio

Il 16 maggio tutti sul sentiero con Fausto De Stefani e i coetanei di Parma

Il progetto prenderà il via domenica 16 maggio. Il Family Cai Novellara organizza infatti una giornata rivolta ai bambini (e alle loro famiglie) proprio lungo il Sentiero Cai 608. Una giornata da trascorrere all’aria aperta, immersi nella natura, con gli scarponcini ai piedi. Denominata “Io imparo nella natura, esperienze di Outdoor in Valle”, la giornata inizierà con una serie di laboratori con esplorazioni all’aperto, organizzati dall’ideatrice del progetto Barbara Bocchi. Sarà presente per tutta la giornata l’alpinista Fausto De Stefani, che da anni porta avanti progetti solidali rivolti ai bambini nepalesi. Oltre a lui i rappresentanti di Avis e della Croce Rossa di Novellara, che spiegheranno ai giovanissimi il valore della solidarietà. Ma soprattutto saranno presenti con i loro scarponcini i bambini del Family Cai Parma, con cui sarà stretto un gemellaggio. La giornata so concluderà con una camminata lungo il sentiero Cai 608.

Si potranno acquistare, a offerta libera, le piantine della Cooperativa il Bettolino. Il ricavato sarà devoluto al progetto Rarahil Memorial School (Nepal) di De Stefani.