Peste suina africana, in Piemonte e Liguria vietati trekking e mountain biking

In 114 comuni Piemontesi e 36 comuni liguri sono vietate le attività venatorie di qualsiasi tipologia, la raccoltà di funghi e tartufi, la pesca, il trekking, la mountain bike e le altre attività di interazione diretta e indiretta con i cinghiali

Esemplare di cinghiale © Pixabay

Il trekking è il mountain biking sono tra le attività vietate dall’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e da quello delle Politiche Agricole e Forestali Roberto Patuanelli per fronteggiare l’epidemia di peste suina che ha colpito i territori e i comuni della Liguria e del Piemonte.  Le disposizioni dell’ordinanza sono efficaci per 6 mesi.

In 114 comuni Piemontesi e 36 comuni liguri sono vietate le attività venatorie di qualsiasi tipologia, la raccoltà di funghi e tartufi, la pesca, il trekking, la mountain bike e le altre attività di interazione diretta e indiretta con i cinghiali infetti. Nei giorni scorsi, sono stati riscontrati alcuni casi di positività: tra cui un esemplare di cinghiale nel comune di Ovada (Alessandria) e due carcasse di ungulato nel comune di Fraconalto (Alessandria) e in quello di Isola del Cantone (Genova).

 

Le vittime del virus 

La peste suina africana è una malattia infettiva altamente contagiosa causata dal virus omonimo che colpisce suini e cinghiali, ma non è trasmissible agli esseri umani. Nel 2014 è esplosa un’epidemia di PSA in alcuni Paesi dell’Est della UE. Da allora la malattia si è diffusa in altri Stati Membri, tra cui Belgio e Germania, mentre in ambito internazionale è presente in Cina, India, Filippine e in diverse aree del Sud-Est asiatico, raggiungendo anche l’Oceania (Papua Nuova Guinea). In Italia, la malattia era presente in Sardegna, dove negli ultimi anni si registra un costante e netto miglioramento della situazione epidemiologica. Il virus individuato in Piemonte è perògeneticamente diverso dal quello circolante in Sardegna, e corrisponde a quello circolante in Europa da alcuni anni.