Simone Moro ritenta la salita invernale del Manaslu

Il progetto prevede il concatenamento con la vetta del Pinnacolo Est. L'alpinista bergamasco partirà il 31 dicembre con Alex Txicon e Iñaki Alvarez

Manaslu

Spedizione di Simone Moro sul Manaslu 2018-19 © Archivio Simone Moro

Il concatenamento della vetta principale (8163 metri) e quella del Pinnacolo Est (7992 metri) è l’obiettivo dell’imminente spedizione invernale sul Manaslu (Nepal centrale) di Simone Moro e dei due alpinisti spagnoli Alex Txicon e Iñaki Alvarez. Per Moro sarà il terzo tentativo di raggiungere la cima dell’ottava montagna più alta del mondo dopo i due precedenti tentativi del 2015 e del 2018.

Un concatenamento mai ripetuto

Questo concatenamento in successione delle due vette non è più stato ripetuto, nemmeno nella bella stagione, dopo la prima effettuata dai grandi alpinisti polacchi Jerzy Kukuczka e Artur Hajzer il 10 novembre 1986. La prima salita invernale del Manaslu risale invece al 12 gennaio 1984 e fu compiuta sempre da due polacchi: Maciej Berbeka e Ryszard Gajewsk.

Simone Moro Manaslu

Simone Moro sul Manaslu (2018-19) © Archivio Simone Moro

Il futuro dell’alpinismo sarà sui 7000

Il Pinnacolo Est del Manaslu è la punta di 7000 metri più alta del pianeta: solo 8 metri la separano dalla fatidica quota di 8000 metri. Con questo progetto i tre alpinisti intendono mandare il messaggio secondo il quale il futuro dell’alpinismo d’alta quota, anche invernale, sarà inevitabilmente sulle montagne di 7000 metri.

La partenza per il Manaslu è fissata per il 31 dicembre e il rientro per la fine di febbraio, inizio di marzo 2021.