Tamara Lunger tenta il K2, l’ultimo ottomila inviolato d’inverno

In caso di successo, sarebbe la prima donna ad arrivare in vetta di un ottomila in inverno in una prima salita e sulla stessa montagna in due stagioni diverse

Tamara Lunger Pakistan

Tamara Lunger in Pakistan quest’anno © Matteo Pavana

Tamara Lunger ha annunciato la meta della prossima spedizione invernale: la salita al K2, l’ultimo ottomila sulla Terra rimasto inviolato in inverno, insieme all’alpinista rumeno Alex Gavan. Un suo eventuale successo stabilirebbe due nuovi record, ossia di un ottomila in inverno in una prima salita e la prima donna ad arrivare in cime alla stessa montagna in due stagioni diverse .

Le parole della Lunger

«Per settimane ho pensato a questo progetto, tentando di capire se fosse la mia strada, il mio reale desiderio», racconta Tamara Lunger. «Ho riflettuto molto e poi ho chiamato Alex Gavan il quale mi ha subito detto che sapeva già il motivo della mia telefonata…ossia la proposta di salire al K2 in inverno. Sono rimasta colpita di questa immediata sintonia e così ho confermato la mia scelta. Il lockdown ha cambiato il mio modo di pensare e di agire. Sono cresciuta molto personalmente e ho compreso la potenza delle energie che ci sono in una persona, tra le persone, e che possono anche influenzare ciò che la circonda. Desidero affrontare questa spedizione in un modo molto fiducioso e tranquillo. Desidero anche coinvolgere la mia community che mi segue con molto affetto. Mi piacerebbe farla partecipare e coinvolgere più direttamente nella mia impresa, dando valore a una cordata virtuale e ringraziandola per la motivazione e il coraggio che mi danno».

Tamara Lunger

Tamara Lunger in primo piano © Matteo Pavana

La scalata lungo la Via Abruzzi

La scalata sarà senza ossigeno sulla Via sullo Sperone Abruzzi, la via che Tamara salì nel 2014. La partenza è avvenuta ieri, domenica 20 dicembre, con un ritorno con data non definita, ma determinato esclusivamente dalle possibilità di salita.