Torna la formazione del Cai rivolta agli insegnanti

Sarà il ritorno del lupo il tema del primo Corso di formazione nazionale che il Club alpino italiano organizza dopo lo stop forzato causato dalla pandemia. Appuntamento in Valle Gesso dal 30 settembre al 3 ottobre

Lupi Centro Faunistico Entracque

Lupi nel centro faunistico di Entracque © Centro faunistico "Uomini e Lupi"

Una corretta e oggettiva informazione da trasmettere agli insegnanti sul ritorno, in montagna ma non solo, di un grande carnivoro selvatico come il lupo, con le problematiche relative alle conseguenze sulle attività umane agricole e zootecniche.

Tra Valdieri ed Entracque

Questo l’obiettivo del Corso nazionale di formazione “Il ritorno dei grandi carnivori: il Lupo”, organizzato dal Club alpino italiano e rivolto agli insegnanti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Le giornate formative si terranno dal 30 settembre al 3 ottobre tra Valdieri ed Entracque (CN), in Valle Gesso, sulle Alpi Marittime.

Una visione equilibrata per la migliore convivenza possibile

La formazione Cai rivolta ai docenti ritorna così, dopo più di un anno di stop forzato causato dalla pandemia, affrontando un tema che ha visto in diversi casi un’informazione non corretta e vari tentativi di strumentalizzazione. Il Club alpino italiano da parecchio tempo accompagna questo ritorno con la proposta di una visione equilibrata, nella quale non prevalgano emotività e preconcetto e dove tutte le parti in causa possano far valere le proprie ragioni. Tutto questo con l’intento di costruire un percorso di accettazione quanto più possibile condiviso.

Formazione insegnanti lupo
Conoscenze da portare nel mondo della scuola

Entrando nel dettaglio del corso, si parlerà della biologia del lupo, delle ragioni del suo ritorno e delle tecniche di studio, sia sul campo che in laboratorio. Conoscenze che potranno essere trasferite dai docenti all’interno della programmazione didattica.
Tramite gli insegnanti, il Cai intende così promuovere nei più giovani il valore della cittadinanza globale, oltre all’importanza della cura per i beni comuni e del contributo per lo sviluppo sostenibile dei propri contesti territoriali.
Il corso utilizzerà le strutture dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime a Valdieri e a Entracque (Sala convegni e Area faunistica “Uomini e Lupi”). Le escursioni si terranno nell’area protetta della Valle Gesso.

Il primo di quattro corsi formativi sui grandi carnivori

“Il ritorno dei grandi carnivori: il Lupo” è la prima di una serie di quattro iniziative formative con la quale il Club alpino italiano, con il contributo del suo Gruppo di lavoro sui grandi carnivori, intende far conoscere agli insegnanti animali carismatici come il lupo, l’orso bruno e la lince, insieme alle ragioni che ne hanno causato la consistente riduzione nei secoli passati e, oggi, la loro ricolonizzazione di vaste zone del territorio nazionale.

«Tra gli scopi principali del Gruppo Grandi Carnivori del Cai c’è proprio la corretta informazione sul tema del ritorno di questi predatori. Un’informazione di alto livello e obiettiva, che intende proporsi come mediazione culturale per sfatare gli stereotipi su un ritorno importante per la biodiversità del nostro Paese. Un’informazione che è in grado, inoltre, di indicare precise regole di comportamento in caso di incontro ravvicinato», afferma il Vicepresidente generale del Club alpino italiano Francesco Carrer. «Dunque perché non mettere questo patrimonio di conoscenze, utili per raggiungere una migliore convivenza possibile tra uomo e predatori, a disposizione del mondo della scuola? Del resto una valida formazione da trasmettere agli alunni, fin dalla più tenera età, è il modo migliore per avere, un domani, adulti responsabili. Adulti che siano consapevoli del contributo che tutti dobbiamo dare per raggiungere la migliore transizione ecologica».

“Il ritorno dei grandi carnivori: il lupo” è inserito nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da AsviS.