Una storia d’amore e avventura

Benché Elisabeth Aubrey Leblond sia quanto mai donna del Novecento, la sua vita può rievocare quella di alcune pioniere di epoche passate

Un ritratto di Elisabeth Aubrey Leblond

Pubblichiamo la recensione del libro “Una storia d’amore e d’avventura” di Germana Maiolatesi, pubblicata su Montagne 360 del mese di marzo 2021

Il titolo evoca storie d’altri tempi, d’impronta quasi ottocentesca. E benché la nostra eroina sia quanto mai donna del Novecento, la sua vita può rievocare quella di alcune pioniere di epoche passate che, malgrado i tempi bui per le donne, si permisero di scorrazzare sulle montagne con pari intensità, continuità e perizia.

Germana Maiolatesi ricorda un personaggio quale fu Elisabeth Aubrey Leblond, prima presidente del Ladies Alpine Club, che con la sua attività decennale tra Otto e Novecento mise insieme un curriculum alpinistico di livello eccelso e si distinse per grande versatilità, appassionata di invernali e di sport a tutto campo.

La copertina del libro © Ricerche&redazioni

Proprio come l’autrice di questa autobiografia alpinistica, che insieme al verticale, vissuto su roccia, ghiaccio e neve, in salita e in discesa con gli sci, ha praticato la bici, il kayak, l’escursionismo, il torrentismo, lo sleddog…

Insomma, tutto ciò che le ha fatto esprimere la sua inesauribile energia, il senso della sfida con sé stessa, l’impulso a perfezionarsi. C’è un altro aspetto che la accomuna alle forti alpiniste-pioniere: che la sua attività l’ha vissuta per lo più nell’ombra. Ci volevano le oltre cinquecento pagine di questo volume per portarci, come in una vorticosa cavalcata, nei suoi “giorni grandi”: dalle montagne di casa, in primis i Sibillini e il Gran Sasso, alle Alpi, dall’amato Monte Bianco alle Dolomiti. Il resto è una sorpresa tutta da leggere.

Info libro

Germana Maiolatesi

Una storia d’amore e avventura

Ricerche e Redazioni

559 pp.

30 €