Un weekend a tutto Alpinismo giovanile

Tanti gruppi sezionali con tanti bambini e ragazzi sono stati in montagna sabato e domenica scorsi, tra escursioni, arrampicate, pernotti in tenda e visite culturali. Qualcuno per la prima volta dall'inizio della pandemia

Un bambino del Cai Calzo di corsa sull’erba dell’Alpe del Viceré

«Un ritorno che avevamo bisogno di sentire nostro da tanto tempo. Dopo tanti dislivelli in solitudine e dopo tantissimi mesi di fermo, oggi abbiamo potuto riassaporare la bellezza di condividere il cammino con i “nostri bambini” dell’Alpinismo Giovanile». Le parole scritte domenica scorsa, sulla pagina Facebook del suo blog, da Daniela Scerri, Accompagnatrice Ag del Cai Calco, riassumono bene l’emozione provata questa estate da tanti volontari che nelle Sezioni Cai accompagnano con passione e impegno bambini e ragazzi sulle Terre alte.

Ag Comelico Terza Piccola

I ragazzi del Cai Val Comelico sulla vetta del Monte Terza Piccola © Cai Val Comelico

Un fine settimana all’insegna dei giovanissimi sui sentieri

E il fine settimana appena trascorso, con il ritorno della maggioranza delle persone dalle vacanze, ha visto davvero tante attività da parte dei gruppi di Alpinismo giovanile delle Sezioni del Cai. È sembrato che il profumo degli scarponcini di bambini e ragazzi si sia diffuso lungo i sentieri e i versanti delle nostre montagne.

Ag Calco alpe vicere 1

L’escursione dei ragazzi del Cai Calco © Daniela Scerri

Prima post pandemia per l’Ag del Cai Calco

Restando al Cai Calco (LC), l’attesissimo ritorno sulle Terre alte per la prima volta dall’inizio della pandemia è avvenuto con un’escursione di 12 km e 660 metri di dislivello all’Alpe del Viceré, con il raggiungimento della vetta del Monte Palanzone.

Ag Val comelico terza piccola

Un bambino del Cai Val Comelico durante l’escursione

1400 metri di dislivello per le giovanissime gambe del Cai Val Comelico

I giovanissimi brianzoli non sono stati però gli unici ad andare in montagna sabato e domenica scorsi. Insieme a loro tanti altri gruppi, diversi dei quali avevano già ricominciato le attività con l’allentamento delle restrizioni Covid. Pensiamo, ad esempio ai ragazzi del Cai Val Comelico, i cui scarponcini hanno raggiunto la cima del Monte Terza Piccola (2334m) dopo essere partiti da Campolongo. Ben 1400 i metri di dislivello macinati dalle giovanissime gambe. Gambe, c’è da dire, che erano già allenate. La Sezione aveva infatti già ripreso le attività di Alpinismo giovanile, a partire dai due Cai-Camp di luglio, uno per i più piccoli, l’altro per i grandi.

Ag La Spezia Arrampicata

Una ragazza del Cai la Spezia durante l’arrampicata

Arrampicate, tendate e visite culturali

A La Spezia bambini e ragazzi hanno trascorso una domenica all’insegna dell’arrampicata, cosa che hanno fatto anche a Perugia durante la due giorni in tenda. «Due giorni appena trascorsi a fare quello che ci piace fare. Stare accampati, accendere il fuoco, camminare di notte, arrampicare. Serenità e divertimento, ci voleva proprio!! Bravi i nostri ragazzi, è sempre bellissimo stare in loro compagnia, sono energia allo stato puro», hanno scritto su Facebook gli Accompagnatori Ag del Cai perugino.
Salendo in Alto Adige, infine, 16 giovanissimi del Cai Brunico hanno trascorso una giornata divertente e istruttiva al Centro Visite del Parco Tre Cime di Dobbiaco. Non è mancata una bella sgambata nel verde all’esterno.

Ag Perugia settembre 2021

L’escursione dell’Ag del Cai perugia © Cai Perugia

Quelli riportati sono solo alcuni esempi del fine settimana appena trascorso. Avremo sicuramente dimenticato qualcuno, del resto anche l’Alpinismo giovanile sta piano piano, con tutte le precauzioni e la prudenza necessari, tornando alla normalità.

Ag_Brunico centro visite parco tre cime

I ragazzi di Brunico al Centro visite Parco Tre Cime di Dobbiaco © Cai Brunico