Il bollino Cai 2021 spiegato ai ragazzi

L'Alpinismo giovanile del Cai Acireale ha raccontato ai propri ragazzi la spedizione del 1961 sulla parete Sud del Mc Kinley, alla quale è dedicato il bollino

Bollino Cai2021 Disegno

Il disegno sul bollino mostrato ai ragazzi © Antonino Cucuccio

Una video conferenza rivolta ai ragazzi sul significato del bollino Cai 2021. È stata questa l’ultima iniziativa della Commissione di alpinismo giovanile del Cai Acireale.

«Il bollino del 2021 ridà smalto al nostro” Excelsior” ricordando la celebre spedizione del 1961 sulla parete Sud del Mc Kinley – afferma l’Accompagnatore Ag della Sezione Antonino Cucuccio – Ne furono protagonisti Riccardo Cassin, Gigi Alippi, Luigino Airoldi, Giancarlo detto Jack Canali, Romano Perego e Annibale Zucchi. Il bollino di quest’anno ci riporta dunque nel solco della tradizione alpinistica, sottolineando a noi tutti che chi ha memoria avrà anche un futuro».

Una spedizione dal valore educativo

Ai 14 giovani collegati è stato spiegato che il Mc Kinley è un gigante di 6194 m nell’America settentrionale. I nativi lo chiamano Denali, che significa il grande solitario.
Sulla vetta la cordata italiana mise le bandierine dell’Italia, degli Stati Uniti, dell’Alaska, della città Lecco, dei Ragni di Lecco e una statuetta di San Nicolò, patrono della città. Quasi un invito, quest’ultimo, alla fratellanza dei popoli. Continua Cucuccio:

«L’impresa della bella vittoria dell’alpinismo italiano e dei Ragni di Lecco ha avuto eco sui giornali di tutto il mondo. Messaggi di congratulazioni arrivarono dal presidente degli Stati Uniti John Kennedy e dal suo omologo della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi. Riccardo Cassin come un capofamiglia fu il carismatico capocordata della spedizione, dove prevalsero l’umanità e la tecnica, egli ripeteva spesso che la montagna è un grande valore educativo per se, a qualunque livello».

Significato etico e storia del bollino Cai

La Commissione Ag del Cai acese (presieduta da Giuseppe Receputo e composta da Nello Russo, Salvo Spina e Antonino Cucuccio, con la collaborazione di Rosario Arcidiacono e Giovanni Coco) con questa iniziativa ha voluto ricordare ai propri ragazzi il significato etico e la storia del bollino del Cai, oltre al racconto alpinistico della spedizione in Alaska.

«Il bollino è testimone silenzioso, prende posto, anno dopo anno, nella nostra tessera con la vecchia copertina in pelle. Rappresenta la nostra adesione ai valori del Sodalizio nazionale e la partecipazione al progetto educativo».

Durante l’incontro è stata stimolata, anche in maniera interattiva, la curiosità e la fantasia dei partecipanti, anche attraverso il gioco.

«Mi rivolgo a voi giovani che siete la continuità dell’alpinismo, vi invito ad amare e rispettare la montagna, a salirla con prudenza, a propagandarla come alternativa di vita a sviamenti spesso disastrosi», ha detto Cucuccio,

che ha anche realizzato un disegno (nella foto qui sopra) per dare un pizzico di festività giocosa al momento.
L’appuntamento ha anche avuto lo scopo di mantenere vivi i contatti con genitori e ragazzi in questo momento di forzata inattività e di notevole disagio per tutti.