Cai Sicilia, primo raduno regionale di ciclo escursionismo

Panorami mozzafiato da scoprire sulle due ruote lungo il Sentiero Italia Cai che attraversa l'area verde più estesa dell'isola

ciclismo Cai Sicilia

I partecipanti al primo raduno ciclo escursionistico del Cai Sicilia © Cai Sicilia

Percorrere in bicicletta la Dorsale dei Nebrodi, l’itinerario più spettacolare ed avventuroso in Sicilia: uno dei tratti di maggiore fascino del Sentiero Italia Cai sull’isola.
Un’area protetta di oltre 85mila ettari, la più estesa della regione.  Oltre settanta chilometri, in quattro tappe, per una due giorni a cui hanno partecipato una ventina di ciclisti.

L’appuntamento è stato voluto da Enrico Fisichella, presidente della Sezione di Belpasso e da Nino Privitera, della sezione di Acireale,

«È stata una manifestazione davvero ben riuscita, quella del primo raduno regionale di ciclo escursionismo del Cai Sicilia. Esprimo la più viva soddisfazione nell’aver raggiunto l’obiettivo di promuovere la variante del Sentiero Italia Cai pensata per gli amanti delle due ruote», ha affermato Francesco Lo Cascio presidente del Gruppo regionale del Cai.

Cai Sicilia Sentiero Italia

Sulle due ruote lungo la Dorsale dei Nebrodi © Cai Sicilia

Le tappe del percorso

Il gruppo di ciclo escursionisti è partito il 16 ottobre da Serra Merio nel territorio di Mistretta, all’estremità ovest del parco dei Nebrodi e lo stesso giorno ha coperto le tappe 19 e 20 del SI sino a Portella Femmina Morta in territorio di Cesarò con pernottamento presso il Relais Villa Miraglia, punto d’accoglienza ufficiale del SI CAI.
L’indomani, domenica 17 ottobre, ripartendo da Portella Femmina Morta, sono state percorse le tappe 21 e 22 in modo da raggiungere l’abitato di Floresta, traversando una delle più estese aree verdi esistenti in Sicilia.

Tanti i punti d’interesse del lungo itinerario: l’Urio Quattrocchi, il lago Maulazzo, il lago Biviere di Cesarò, il bosco di Scavioli. Bellissimi anche alcuni panorami sul versante nord e sul mar Tirreno.
All’arrivo a Floresta si è svolto un momento conviviale di commiato a base di tipicità locali.

Visto il successo di questa prima edizione del cicloraduno regionale, si è già avviata l’organizzazione dell’edizione 2022 per la quale si è candidata la Sezione di Palermo.