Campomorone, una serata con Federica Mingolla

“La mia vita in verticale – Da scalatrice indoor ad alpinista e guida alpina” è il titolo dell'evento del Cai Bolzaneto in programma il 29 marzo, che avrà come protagonista l'arrampicatrice torinese classe '94

Mingolla Nord Jorasses via Manitua

Federica Mingolla sulla Via Manitua (Nord delle Grandes Jorasses), 2020 © Leonardo Gheza

Dalla palestra alla montagna per coltivare una passione accantonata, per arrampicare e scalare senza la pressione del risultato sportivo, riuscendo così a esprimere tutte le proprie potenzialità. E poi per cercare di trasmettere ai giovani climber il fascino della roccia, aiutandoli a trovare la propria dimensione e, in qualche caso, a realizzare i propri sogni.

Queste poche parole ci sembrano adatte per presentare Federica Mingolla, torinese classe ’94, entrata da qualche anno nelle cronache verticali per essere stata la prima donna italiana salita in libera su Tom et Je Ris (Verdon), Digital Crack sul massiccio del Monte Bianco e, in giornata, sulla Via Attraverso il Pesce in Marmolada (leggi l’intervista rilasciata a Lo Scarpone lo scorso anno).

Locandina 29_03 Federica Mingolla

La serata di Campomorone

La Mingolla sarà ospite del Cai Bolzaneto martedì 29 marzo alle 21, presso il “Cabannun” di Campomorone (GE), nell’ambito della rassegna culturale “L’Uomo e la Montagna”. 
Alla serata, intitolata “La mia vita in verticale – Da scalatrice indoor ad alpinista e guida alpina”, interverrà anche Fulvio Scotto, presidente del Gruppo occidentale del Club alpino accademico italiano.